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Visualizzazione dei post da Maggio, 2012

terremoto, stanno tutti bene

Qui la terra trema. Qui. a nord e a sud. Da Milano a Mantova, da Modena a Bologna, e a Cesena: la terra trema. Ma io sono impegnata e non me ne accorgo: una volta sono sull'autobus, una volta in bicicletta... Insomma, penso ad altro e non sento i tremolii. Eppure dicono siano forti.
Mi fido, io non li ho sentiti però.

In compenso sento i terremoti notturni di chi, con gli occhi chiusi, deve controllare di essere in grado ancora di reggersi sulle gambe in piedi da solo come ha avuto modo di scoprire poche ore prima. Ed è tutto un traffichio, un movimento, una faccetta impegnata ad occhi rigorosamente chiusi. Quando poi la sperimentazione pratica dimostra che sì, funziona ancora tutto, ecco: allora decide di dormire di nuovo e... cade pesantemente sul sedere (imbottito dal pannolino, ma comunque esposto). E parte il pianto di spavento per un bimbo addormentato e convinto di essere in piedi, che prende una gran botta.

Se non accadesse verso mezzanotte, sarebbe anche divertente.

Occupy

Ho seguito solo parzialmente la questione Occupy.
Ho letto qualcosa per capire le motivazioni (mi è stato utile questo articolo, in effetti) e ho cercato di capirne un po' di più da quandoClaudia Vago (tigella, in rete)ha deciso di andare a fare il reportage di Occupy Chicago direttamente sul posto, finanziata dalla mondo del web.
Ci vuole pazienza, e tempo, per riprendere il filo di tutto. Claudia ha fatto a mio parere un bel lavoro chiaro: il filo principale si trova qui, su Occupy Chicago, che lancia i segnali per tutti i luoghi virtuali correlati (@tigella, su twitter, ha sicuramente altre notizie e altri fili da seguire).

Buona lettura (Claudia, ora, sta tornando a casa)

primavera e mal di stomaco

Faccio viaggi spendo soldi che non ho consumo energie che non pensavo di possedere mangio cose che non potrebbero stare nel mio stomaco se io fossi una persona sensata. Insomma, controllo poco di quel che accade.
E ogni tanto, come ieri, mi ritrovo a vivere giornate assolutamente inutili. E ho la sensazione oggi di dover recuperare anche quelle ore sprecate, passate e trascorse quasi senza che io me ne accorgessi, a sistemare piccoli lavori e a pensare piccoli pensieri assolutamente inconsistenti.

Intanto è già maggio. Anzi, è già la fine di maggio.

pioggia

la pioggia non aiuta il buonumore. La pioggia, se si indossano le ballerine, può essere molto fastidiosa. La pioggia, se si indossano le ballerine e non si prende l'ombrello, può farsi fastidiosamente presente. La pioggia, se si deve andare a un'ora di tragitto da casa usando i mezzi pubblici con le ballerine e senza ombrello, può essere quasi insopportabilmente... bagnata.

Fantasia - Lo schiaccianoci di Chaïkovski (prima parte)

Intervallo - La linea 147 e 148

(ho perso il filo)

Ho perso il filo dei discorsi che sto preparando. Per tentare di ritrovarlo, ho vagato un po' dentro la rete (dentro, non a caso: mi hanno tirata con violenza le parole che ho letto).
Quanta disperazione nelle frasi che ho letto nella tua casa virtuale, amico mio. Quanta solitudine, quanto gorgo di malinconia che risucchia e cancella.Quanto di quello che scrivi è dato dalle sostanze che hai assunto (o che assumi)? Non lo so: ma mi spaventi.
Ti starò lontano, per sopravvivere, ma anche perché la mia vita è così abissalmente lontana dalla tua che non ho gli strumenti per capire e per darti la mano che ti aiuterebbe a risalire. Sono anche ragionevolmente convinta che non la prenderesti.

In fondo, ogni passo che muoviamo è frutto di scelte. E io non posso scegliere la vita al posto tuo, che non l'hai mai scelta.

LUNEDì

Ogni tanto mi domando perchè il lunedì diventa l'imbuto nel quale si accalcano tutte le incombenze. Sarà l'avanzo del venerdì? O forse è il fine settimana che lascia libera la mente di organizzare il lavoro?
Mah
Comunque stamattina il ruoloo dell'imbuto è abbastanza evidente.
Scrivere, scrivere e ancora scrivere: è quello che sto facendo dalle nove. Parlo a nome di un altro, con la voce di un altro, entrando nei suoi pensieri per cercare di farli uscire nel modo più efficace.
E' questo, credo, uno dei metodi per fare bene il mio lavoro: sottrarre pensiero personale per trasmettere, attraverso le mie parole e le mie dita, il pensiero di un altro. Mettersi da parte, lasciando solo il metodo di pensiero a disposizione di chi ha bisogno di essere ascoltato.
Lasciando le mie parole e sottraendo il mio stile.

Ecco, lo stile.
Non è che invece riesco a parlare con il nome di un altro solo per chi - potendo - parlerebbe con il mio stile?

...Ci devo riflettere...

collaterale

Ah, ovviamente in questi giorni ho sognato TANTISSIMO. Ho sognato di organizzare una festa di compleanno a sorpresa per l'amica Chiara (che ha compiuto gli anni a febbraio): il mio compagno di organizzazione era tal Alessandro, che ora vive a Londra e che io non ho mai incontrato (pur avendolo visto in fotografia). Mi domando perchè ho scelto lui come complice di organizzazione.
Qualche giorno fa ho sognato la medesima Chiara che bocciava sistematicamente ogni proposta vacanziera lanciata da me insieme ad altre due ragazze che lei conosce ed io no (questa mania di scegliere compagni di sogno mai visti prima, mah).
E nell'ultima parte di questa notte ho sognato la zia Germana, ma non ricordo il contesto. Mi tornerà in mente

quattro lunghissimi giorni di tregua

E' complesso rientrare dopo quattro lunghissimi giorni di tregua. E' complesso anche rendersi conto che no, ancora non sono affatto organizzata e quindi no, non sono capace di fare le cose come si deve: usciamo OPPURE metto a posto OPPURE stiro OPPURE gioco. Ma presto riuscirò a mettere insieme tutto. Intanto sabato Carlo ha pensato bene di dormire due ore di fila al mattino, contribuendo alla mia attività mattutina di sistemazione varia.


Sarà tempo di traslochi presto: qui in ufficio e a casa. Che insomma, questo bimbo merita uno spazio suo dove giocare e trafficare, e forse riesco a realizzarglielo.
E c'è poco da fare, parto con alte considerazioni filosofiche e questi post si riducono velocemente ad un elenco di cose da fare... Potrei mettere i desiderata, invece che i 'si deve'... Eccoli:
andare in mozambico con Carlo - è presto, potrebbe essere un obiettivo 2013 (sempre che siano ancora tutti là) :)andare alla festa di Ivrea - correlato al Mozambico, direi che …