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Visualizzazione dei post da Aprile, 2011

scoperte del venerdì

La scorsa settimana, di lunedì, ho saltato per stanchezza e per fatica e per poca voglia l'incontro con cinque conoscenti.
Oggi scopro di aver saltato con tuffo carpiato anche il possibile contagio da varicella: una delle amiche aveva il figlio a letto con i puntini, e da due giorni anche l'altro figlio e il marito sono sotto le coperte, e si stanno riempiendo di puntini.

Insomma, pare che io sia stata molto molto fortunata. Già: perchè di tutte le malattie infettive, io ho preso solo il morbillo, quando avevo 4 anni...
Il poeta James Schuyler ha scritto: “È arrivato di nuovo il momento. Strappa le viole e pianta qualcosa di più difficile da coltivare”.  Secondo me, questo è quasi il consiglio giusto per te in questi giorni.  In realtà preferirei che non strappassi le viole.  Non potresti trovare un nuovo spazio e conservare quello che hai già piantato nel primo? In ogni caso, penso che dovresti davvero assegnarti un nuovo compito.
le solite sagge parole di Rob Brezny per il Sagittario

effetti collaterali

Mentre in ufficio, di là, i discorsi sono tremendamente monotematici - e inconsapevolmente sarcastici - io rifletto sulla cioccolata. Sissignori, la cioccolata.
Effetto collaterale della Pasqua e del vivere in una struttura dove molti bambini corrispondono a molte uova di pasqua è l'arrivo in massa in ufficio di pezzi di cioccolato raminghi e solitari, che cercano uno stomaco nel quale adagiarsi.
La nuova arrivata, che sostituirà almeno in parte le colleghe che presto staranno a casa, ha capito in fretta come funziona qui (e tra l'altro ha suffragato la mia teoria dell'impossibilità di fare dieta in un ufficio come questo). Così, due giorni fa, abbiamo visto comparire un enorme sacchetto con i pezzi di due grandi uova di Pasqua, una di cioccolato al latte e l'altra di cioccolato fondente.
Oggi, per chiudere degnamente il pasto, mi sarebbe piaciuto azzannare un pezzetto di cioccolata al latte....
...
...
è finita! Niente da fare. Niente più cioccolata al latte.
Non si …

post che si cancellano da soli

Ieri sera c'è stato un piccolo incontro al vertice in casa... (censura: non è cosa da dire on line).
Ieri pomeriggio in ufficio... (censura, altra cosa che è meglio non mettere on line)
Stamattina ... (altra censura)

Echebarba, succederà  qualcosa che posso raccontare, oppure sono diventata peggio del Consiglio di Stato americano???

è venerdì

e di solito al venerdì io posto l'oroscopo. Ma non questa settimana, non mi va.
I giorni che verranno saranno l'occasione per stare un po' a casa con i miei, magari per portarli a vedere gli aquiloni - se riesco - per portare a spasso il cane.
Mi piacerebbe anche incontrare qualche amico, ma temo che sia chiedere troppo.
Chissà, magari, se non vince la pigrizia, andrò all'Ex Campo di Concentramento di Fossoli, il 25 aprile, per ascoltare alla performance di lettura di Schegge di liberazione (andate a guardare il blog, se non conoscete il libro e il progetto). O magari starò a casa. O magari andrò in piscina, a fare un po' di sport (esimio sconosciuto, da tempo).
Per ora... ...BUONA PASQUA...

test passa tempo

Mi hanno fatto fare un test, qualche giorno fa.
Lo ricordavo, vagamente: ma ho scientemente scelto di ignorare i ricordi, e di rifarlo daccapo come se fosse stato nuovo di zecca. Ecco cosa è emerso

sei in un bosco - descrivi il bosco, considerando che dovrai entrarci e dovrai camminare (descrivi anche come cammini nel bosco)
E' un bosco inframmezzato di luci e ombra, bello fresco, con alberi dalle foglie grandi che ondeggiano lievemente alla brezza. In terra è pulito (sembra più un bosco di conifere - ma non sarebbe coerente con le foglie degli alberi). Non vedo la fine del bosco, ma mi piace andarci in mezzo. Comincio a camminare al mio passo, senza correre a tutti i costi e senza nemmeno andar piano: è una camminata, non una passeggiata oziosa.

Uscendo dal bosco vedi un corso d'acqua, e lo dovrai attraversare. Com'è l'acqua, e come la attraversi?L'acqua è spettacolare: un ruscello con cascata, trasparente e in alcuni punti spumosa e turchese, bella allegra, luminos…

BUM

E' esplosa la caldaia in ufficio.
O meglio, è esploso un tubo dell'acqua della caldaia, che ha inondato con un getto violento la scrivania che si è spaccata completamente. Fuga generale verso la porta. Siamo rimasti tutti fuori con il fiato sospeso per 10 minuti buoni. Poi ci siamo arresi all'evidenza, non sarebbe successo altro: e siamo rientrati. Per ora.


Sogno un massaggio antistress. di quelli che ti fanno sparire il mal di testa, e dai quali esci completamente rigenerato. Di quelli da bagno turco. Chissà se riuscirò mai a farlo.

Devo andare a fare gli esami del sangue. Tre pagine di richieste. Non mi stupisce che il mio fisico si rifiuti di rispondere alla chiamata imperiosa della sveglia: a me fa paura, farmi bucherellare.

Ci sono fornitori che chiedono 57 conferme per ogni singolo materiale preparato: e alla fine sono quelli dove si riscontrano i maggiori errori di stampa.

La collega incinta (quella che deve partorire a luglio) è a casa di nuovo ammalata... e ovvi…
Mi racconti qualcosa, che non riesco a dormire?

C'era una volta un re, che disse alla sua ancella "raccontami una storia". E l'ancella cominciò:  C'era una volta un re, che disse alla sua ancella "raccontami una storia"... E la storia cominciò.

dei lunedì di pessimo inizio

Io credo di odiare una certa parte dei social network. Quella che ti fa vedere cose che non sono destinate a te, ad esempio. Quella che mi impedisce di scrivere certe cose in questo spazio.

Stamattina ho avuto un incidente in macchina.
Sabato ho pianto per stanchezza e per solitudine.
Domenica ho subito ritardi di oltre un'ora.
Vorrei scambiare la mia vita con quella di qualcun'altra, oggi.
Per le scelte, e le fatiche, e l'essere adulta a tutti i costi, da sola.

(ma domani passa - e se non passa la facciamo passare a calcioni)
E così, ieri sera abbiamo festeggiato il compleanno di mio fratello.

Menu della cena:
niente antipasti ma
gnocchi alla romana senza besciamella (a mio padre non piace).
cotolette impanate fritto misto alla piemontese modificato, riveduto e corretto - c'erano anche le frittelle di castagne
macedonia con la panna caffè e cioccolato al latte o fondente - a piacere.


Incredibilmente, ho digerito tutto - il fritto, che per il mio stomaco è una fucilata, era leggero e molto poco unto. E anche i miei genitori - una senza cistifellea, l'altro con una cartella clinica che potrebbe fare provincia - sono stati bene. Mio fratello non ha mai avuto problemi digestivi, la sua ragazza è vegetariana - e ha saltato solo le cotolette (del resto il menu è stato scelto apposta) -e ha gradito moltissimo tutto.



Va bene che il cibo non è il maggior piacere della vita, ma ogni tanto una cena come si deve ci vuole... :)

buonasera il mio secondo nome è trottola

Ieri sera in macchina ho canticchiato senza motivo - almeno credo:  DA DADAN  DADA DADA DADA  DADA DADAAA   DARADADA DADA.  TUDAN  TARATA TARATA  DU. 
Sarebbe a dire, il tema della Pantera Rosa. Mia madre mi ha risposto "Se vuoi, accendiamo un po' la radio" e io subito "No, preferisco canticchiare se non ti do' fastidio"... Io ho adorato quel film...

connessioni e brutti sogni

Sono connessa. Sì, lo so è domenica. Ma ho delle cose da scrivere e da concludere, e allora ne approfitto anche per aggiornare il blog.
Sono stata male: venerdì pomeriggio, rientrando a casa prima del tempo, ho scoperto che insieme a me era rientrata anche la febbre - 38° e mezzo, per la precisione. Io non sono mica tanto abituata a non stare bene: mi sentivo uno straccio. Per fortuna pare sia un virus, che se ne va in un paio di giorni. E in effetti oggi mi sento meglio, e cosa più importante riesco ad osservare lo schermo del computer senza avere gli occhi che chiedono pietà - o vendetta, dipende dai punti di vista.

Insomma, comunque, effetti collaterali di questa improvvisa ed imprevista defezione sono stati: la mia fuga da mamma, per farmi curare - non sarei stata in grado di far nulla, da sola, venerdì sera (ero davvero un rottame in forma umana); circa 28 ore di sonno variamente distribuite in due giorni; una spruzzata di sogni e di incubi assortiti.

L'incubo tremenderrimo, …
Questa settimana potresti aver voglia di riprendere un giocattolo che hai amato quando eri bambino e di giocarci di nuovo. Potresti parlare in modo così convincente di un’idea che ti appassiona da far cambiare opinione a chi la pensa diversamente. Gettarti in un’avventura della quale temevi di pentirti per scoprire che non sei affatto pentito. Scegliere un gruppo di stelle che formano un simbolo che per te è importante e dare un nome a questa nuova costellazione. Fare l’amore con tanto completo abbandono che entrambi ricorderete il piacere che vi siete dati a vicenda per diversi giorni.
ecco.... (il solito sagittario visto da Rob Brezny per la settimana 7- 14 aprile)

corollari

Perchè? Perchè, se hai ricevuto una mail con il mio nome, dai per scontato che solo io possa darti certe informazioni??? soprattutto quando le informazioni in questione sono "Ma se io non vengo, è lo stesso, o perdo il premio?"

(ovviamente è lo stesso, ma una piccolissima vena perfida mi ha fatto pensare "adesso le dico che perde il premio, e vediamo che succede... ")

delle giornate

odio quando ho cose da scrivere e poi non le scrivo perchè mi sembra diventino, sulla 'carta virtuale' dello schermo, molto più definitive di quel che sono, ovvero uno sfogo.
Non scrivo, allora.
Ma non mi piace.
Non scrivo perchè so che tra un'ora, o due, o al primo accenno di qualcos'altro queste cose che vorrei mettere giù saranno scomparse, fagocitate da altri pensieri e da altre corse e da altre fatiche. Perchè, in fondo, non sono importanti.

Non mi posso distrarre oggi. Ho tanto, troppo da fare. Avrei bisogno di valvole di sfogo che difficilmente troverò nel corso della giornata. Avrei voluto un mercoledì doppio per arrivare a far tutto, e invece no, mannaggia, è già giovedì. Anzi, il mio mercoledì è durato anche meno del previsto:


alle 22.30 ero già nel letto, praticamente tra le braccia di Morfeo...
Ah, buongiorno :)

facciamo un po' d'ordine

Tra le colleghe:
Collega omonima - starà a casa da maggio, la nascita della sua bimba (Federica) è prevista per il 17 giugno. Anche se la futura mamma ha già detto che lei vorrebbe far nascere la bimba alla fine di maggio . Su ordinazione, insomma.

Altra collega - starà a casa da giugno, la nascita del suo bimbo è prevista a luglio e qui il nome ancora non c'è. Del resto c'è anche un fratellino di quasi 3 anni di cui tenere conto, che di certo vorrà dire la sua.

Nell'ufficio precedente, sono in attesa in due. Una, che fa la grafica, segue le orme di collega omonima. L'altra, che si occupa di amministrazione invece, è entrata ora nel quarto mese - almeno credo. Per lei, più che per tutte le altre, incrocio le dita (e nessuno si senta offeso): lei affronta, insieme alla gravidanza, anche la quotidiana battaglia con la sclerosi multipla...
ci provo. Ci provo spesso, a scrivere in modo regolare. Davvero. Ma poi succede che....
[...] omissis, perché a rileggere erano tutte scuse.

Di questi giorni posso dire che sono stata
a Milano e
a Torino e
a Milano e
a casa (no, questa è una bugia: a casa non ci sono stata affatto).

Posso raccontare del ragazzino esausto di rientro dalla sua prima gara nazionale di scherma. Lui era bellissimo, fiero e soddisfatto e sereno, consapevole di aver vissuto una cosa bella e di averla fatta al meglio delle sue possibilità. La sua mamma era altrettanto serena e soddisfatta. Il ragazzino si è addormentato in treno, appena prima di me, e quando io sono scesa - dopo tre ore di viaggio - ancora dormiva, del sonno dei giusti.
Posso anche ricordare che ho passato una bella giornata di lavoro con persone in gamba e divertenti, che usano la testa - qualità rara - e commentano con cognizione di causa le cose che accadono. E' un vero peccato che ci incontriamo così di rado: sto seriamente meditando…