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Visualizzazione dei post da Luglio, 2018

la pianificazione del mese

Pianificare il mese di agosto significa predisporre un accurato piano di battaglia in cui ogni giorno ha il suo compito, e la sua destinazione.
Mai come quest'anno ho cose da fare, nell'ansia di non fare abbastanza.
Deve essere perchè mi sono detta che non ho la possibilità di andare in ferie...
e così, in questa estate che sta diventando torrida sono andata insieme a mio figlio
a Valnera, per il solstizio d'estate, in un weekend strano ma rigenerante nel profondo in Lunigiana, a trovare la mia amica Valentina e la sua bella famiglia (animali compresi) e ora andrò
a Milano, a casa di Ilaria e della sua famiglia, ea Torino, per entrare nella nuova vita di Paola che sta per cominciare. 
Sempre in questo tempo ho ospitato
Giò, amico che mi porto dal 2010 e che mi accompagna in modo discontinuo ma presente, con la confidenza che nasce tra anime curioseLorenza, conterranea che arriva dal 2011 e che per alterne vicende è diventata una vera amica Senza mio figlio, però, ho bisogno d…
L'ho fatto. Dopo un anno e mezzo di tira e molla, ho comprato il tavolo. Non è niente di speciale, lo so, ma per me è un enorme passo avanti.
Perchè se non riesco a fuggire dal nido, almeno lo vorrei rendere gradevole, ecco.

Ho anche festeggiato 4 mesi di 'vita' bella piena, giovedì scorso.
Se non mi fosse abbastanza chiaro, ho un messaggio sempre più marcato di 'fuga'...
come si scappa?

saper fare, fare finta, oppure fare

Ieri sera aiutavo mio figlio ad imparare una serie di passi di un balletto. E' una delle nuove manie: la tv invita ad andare sul sito, sul sito ti propongono un tutorial, quando hai imparato la sequenza ti chiedono di fare un video tuo riproducendo la sequenza e lo posteranno sul sito. (qui il tutorial del balletto).
Ovviamente non ho intenzione di permettergli di girare e postare il video, ma intanto imparare il ballo sembrava interessante.

Lo è stato.

Nato immerso nella cultura dell'immagine e del 'verosimile', mio figlio non è tanto bravo a fare, ma è abile a fare finta. Riproduce i gesti del ballerino, ma non fa i passi, li copia solo come in un tableau vivant. Svuotandoli di ogni significato ed energia. Facendoli diventare una 'cosa copiata'.

Così ieri sera ho passato del tempo a cercare di trasmettergli la differenza tra 'fare finta' e 'fare'. A spiegargli che non basta imitare gesti belli o azioni belle per essere belli davvero. Che bis…