mercoledì 16 dicembre 2009

piccoli contrattempi del vivere

Il treno che non si ferma alla stazione prevista, vi era mai capitato?
A me è successo ieri.
Un gruppetto di passeggeri perplessi e indecisi se fare una risata o incavolarsi pesantemente sono scesi alla fermata successiva, con aria spaesata e incredula.
Insomma, non si è fermato. Nisba, nada.
Niente stop.
Ma se un autobus rimedia fermandosi in mezzo alla strada, il treno che fa? mica ti può lasciare in mezzo alla campagna...

lunedì 14 dicembre 2009

il salmo di oggi

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Ricòrdati di me nella tua misericordia,
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

Chicche di lettura

Leggo, leggo tanto in questi giorni.
Ho comprato
  • Vedi alla voce: amore, di David Grossman. Concluse le prime cento pagine o poco più, è un libro da viaggio per tenere vivo il pensiero - ma oggi è rimasto a casa.
  • Oggi mi fa compagnia Fred Vargas - il suo libro è un poliziesco scorrevole e molto 'francese', sempre un po' vago. Lo finirò in giornata, mi piace il suo stile.
  • Cioccolata da Hanselmann: conclusa la rilettura, ho scoperto perchè non mi resta memoria della trama. E' per la conclusione, una specie di coup de théatre che mi scombina la comprensione del testo, non mi aggiunge nulla e in compenso toglie. Mi infastidisce, così "resetto". Elimino. Dimentico.
  • Gli scapoli, di Muriel Spark, è invece tremendamente inglese e noioso, senza nemmeno l'attenuante di quella comicità tutta britannica che fa di Alan Bennet un piccolo genio della narrazione. Bocciato: è stata una lettura da treno, sabato, che mi ha lasciato la noia addosso come un velo.

un tranquillo weekend di attesa

“Nonna hai visto? E’ la mia maglia ti ricordi?”
“Girati”
“Bella, proprio bella. Sì”
“Bella, la tua maglia. Io le preferisco con i bottoni
E le tasche”

“Nonna, non sono capace di fare le maglie con i bottoni”
Ha sorriso.

“ma che giorno è oggi?”
“domenica, nonna. Oggi è domenica. Ed è santa Lucia”

“adesso dormo un poco”
“va bene nonna. Quando ti sveglierai sarò ancora qui”
“Sì, brava”

“Eh, la sto facendo lunga, vero?”
“no, nonna, non la fai lunga”
“ma non sento male da nessuna parte. Solo la lingua, e la bocca. Mi fa male tutta la lingua, guarda”
“nonna, non è meglio? Non ti preoccupare”

“Ma cos’ho qui?”
“La cannula per l’ossigeno, nonna, per respirare”
“uff. Ma quanti tubicini che ho!”