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Visualizzazione dei post da Luglio, 2009
Ho passato le sere dell’ultima settimana stesa su un prato a guardar passare gli aerei, assaporando il contatto con la terra fresca e umida della sera, resistendo alle zanzare che cominciavano a dare segni di risveglio. Ho mangiato – più del dovuto; ho dormito – solo nella seconda parte della notte; ho vuotato la mente dai pensieri assillanti e impellenti. Ma non erano vacanze, anche se ho cercato di farle assomigliare a un momento di riposo. Ora, nonostante la pausa, mi sento affaticata e carica di pensieri: lavori da chiudere, ordine da fare, mente che divaga.Con domani si chiude la porta: la riaprirò solamente dopo ferragosto. Stacco forzato e richiesto, ma in fondo gradito.
Mi colpisce la profonda necessità di verde e fresco. Sogno prati verdi, bevo acqua e menta, se mi dicono "Chiudi gli occhi" immagino istantaneamente una distesa di trifoglio. Ci sarà un significato in tutto ciò?

rientro?

Un luuungo viaggio attraverso Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna.

La meraviglia del mare, finalmente, sul lato 'giusto' - da Savona a Genova, il mare a destra.
La voglia di avere casa 'altrove'. No, il BISOGNO di avere casa da sola. Almeno per un po'. Di poter gestire le mie cose, decidere cosa pulire e cosa no, mettere ordine, i profumi di casa ecc ecc.

Il pieno di montagna, fatto in questi giorni anche se solo 'viste' e non avvicinate.
La compagna di scuola ritrovata. E le chiacchiere pari pari, come quando eravamo piccole. Con le medesime facce... davvero sarà il caso di non perdersi più.

E un sacco di altre cose. Ma per adesso ho mal di testa.
La radio trasmette un ritmo americano lievemente caraibico, che mette voglia di ballare.
Sul balcone, mamma e nonna giocano al solitario con le carte: un modo per far passare il tempo, in questa ora calda e dall'aria ferma.

Io combatto con un lieve mal di testa, e osservo il paesaggio riempiendomene occhi e cuore e anima: le montagne che si stagliano limpide la' in fondo, lievemente ricoperte di neve in punta, azzurre e scure contro il cielo celeste.

L'oroscopo prevede... (tratto, come sempre, da internazionale.it)
Sagittario (per la settimana fino alla fine del mese di luglio)
Mentre si nascondeva per sfuggire all’ira del re Acab, il profeta Elia fu mantenuto in vita dai corvi che gli portavano da mangiare. Quando vagava per il deserto, Giovanni Battista si nutriva di miele e locuste. Sono sicuro che durante i tuoi vagabondaggi, anche tu troverai un’inaspettata fonte di sostentamento, Sagittario. Potrebbe non essere quella a cui sei abituato e forse dovrai abituarti a un sapor…

insonnia

mi succede di rado. Questa notte è una di quelle rare volte. Ho dormito buona parte della mattina e un paio d'ore al pomeriggio. Ma soprattutto non riesco a rilassarmi. Sono qui che cincischio.
Ho letto un intero best seller (per la cronaca, Settembre, di Rosamunde Pilcher): non perchè il libro meritasse, ma perchè mi auguravo servisse come sonnifero naturale.
Niente da fare.
Ho fatto le parole crociate, mangiato due cracker, cambiato una serie n di posizioni possibili a letto. Macchè.

Allora consento al mio animo inquieto di vagare, e di pensare senza controllo a quel che accade.
Qui c'è un bellissimo panorama. Una notte senza stelle, con una cappa di afa che aleggia sulla città ma con l'aria umida e fresca che entra dal balcone. Le luci diffuse, che si spandono. I fiori dentro la stanza. Una vaga ombra azzurra, che arriva dal comodino.
Io intanto scrivo.
Saranno giorni di convalescenza strani. Di tanto in tanto penso con malinconia e fatalità a quel che ho lasciato per strada n…

shaun the sheep

Preda di una considerevole dose di sonno e di un inatteso (solo eprchè il mio cervello non fa mai 2+2) attacco di allergia, domenica sono rimasta in casa.
Così ho scoperto la meraviglia di Shaun the sheep, animazione per bambini che ha solleticato il mio lato infantile. Molto.
potete vederlo qui (clicca)

domani sparisco, torno lunedì prossimo. ma non sono in ferie.

ieri sera ho visto un film documentario sulla steppa russa (ok, era il kazakistan o urbekistan o non mi ricordo. e sì, lo so, dimostro una deplorevole approssimazione nel dare questa informazione.)
Beh... mi sono quasi commossa per la nascita di un agnello.
Ah, il titolo del film? Tulpan, la ragazza che non c'era

non ci resta che piangere

Tavoli a tema cinematografico, per il matrimonio di sabato.
Noi - gli amici 'storici', anche se io sono tra quelle che da meno tempo conosce gli sposi - eravamo il Non ci resta che piangere di Troisiana memoria.
Ma in effetti, per la tensione che si tagliava quasi con il coltello nella prima parte del tavolo, saremmo potuti essere tranquillamente L'ultimo bacio.

E' stato un bel matrimonio, migliore di quel che mi aspettavo.
Mi sono trovata un po' persa tra gli amici di vecchia data che hanno fatto quadrato fra loro. Circolo chiuso a quattro che non ha consentito a nessuno di entrare.
E che ha mal valutato ruoli e competenze.

Ma mi sono divertita ugualmente molto.
Il trucco? Evitare con cura le occasioni di conflitto, cogliere gli apprezzamenti, svuotare la mente e... riempire la pancia ;-)

Il mio vestito rosso ha spopolato!
Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)Non lasciarmi in sospeso, Sagittario.
Che succederà ora?
Come puoi aver immaginato che fosse tutto finito? Hai ancora un rebus da risolvere, un dono da contrattare, una stalla cadente su cui esprimere un desiderio (sì, hai letto bene: “stalla”).
In questo momento smettere di cercare nuove avventure sarebbe come commettere un crimine contro natura o rinunciare a scrivere l’ultimo capitolo di un best seller.
Datti da fare e cerca di concludere questa storia.

milano, 34 gradi alle nove di sera

Giornata campale quella di ieri - e la facciamo cominciare la sera prima.
Arrivata a To*rino alle dieci e mezza di sera, mi sono fatta mezz'ora in taxi ad ascoltare in piemontese (rispondere no, non sono tanto in grado, ma capire sì, il dialetto parlato dagli altri mi piace un sacco) e poi un'altra ora a raccontare io, con la nonna che è rimasta alzata proprio per ascoltarmi.

Mattina, la sveglia alle sei e mezza, in città per le sette e mezza.
Tutta la mattina tra una visita e l'altra, il pranzo con un amico in procinto di partire, l'ultima visita che si è conclusa alle quattro e mezza del pomeriggio.
L'acquisto da Intimissimi, il cammino verso la stazione, il treno.
Che arriva in ritardo a Mi*lano.
E che mi fa perdere la coincidenza.
Così ho preso un Intercity notturno per Lecce, che si è fermato all'una di notte non nella mia città, ma in una città vicina.
Fortuna che un'anima buona è venuta a prendermi.

Questa la cronaca.

Per le considerazioni invece:

sono una pers…

ricominciaaaamo

Ruolino di marcia: perfettamente rispettato finora.
Quindi stasera si parte per To, domani si fanno gli esami, domani pomeriggio si riparte per casa e venerdì si sta in ufficio. Poi, sabato, il grande evento, quello delle scarpe di vernice

E chissà se davvero mi toccherà leggere in chiesa.
E chissà se troverò un reggiseno adeguato alla scollatura.
E chissà se farà questo caldo torrido.

A proposito dei viaggi di ieri: bello volare, sì. Ma lungo e scomodo: a conti fatti, ci avrei messo meno tempo in treno.
ci sono cose che non capisco.
Mi prenoti tu il biglietto del treno - con la tua carta di credito - con la mail di conferma al tuo indirizzo - con il facsimile del biglietto elettronico in allegato...
a cosa ti serve avere l'eventuale doppione del biglietto stampato dalla macchinetta emettitrice?
e soprattutto, perchè me lo dici ora - dopo tre anni di viaggi in treno e innumerevoli biglietti buttati?

Idem per il volo aereo - che prenoti tu con la tua carta di credito con la mail di RICEVUTA del volo.... cosa te ne fai del tagliandino di imbarco?

Ci son cose che sfuggono alla mia umana comprensione (o meglio, che se sono quel che penso sono orribili)

:-)

Giusto perchè la coerenza è la prima delle mie qualità, venerdì pomeriggio ho comprato un paio di sandali di vernice nera... taaaaanto carini ;-)
E sabato mi sono data allo smalto. Quello trasparente, d'accordo. Ma avete idea di cosa significhi per me rientrare in profumeria? Fortuna che avevo lasciato il portafogli a casa, e potevo contare solo su quei pochi spiccioli che avevo in tasca... In profumeria divento un pericolo pubblico, quasi come in libreria. Del resto, i ricordi d'infanzia condizionano. La mia mamma aveva una profumeria, quando ero piccola. Sono cresciuta in mezzo a trucchi e profumi.

E poi domenica ho camminato.
Tanto, sul serio, in mezzo alla campagna.
Camminata di chiacchiere e condivisione, di respiro e calma. Un bel pomeriggio davvero, per le persone e per il clima, non troppo caldo. Ho trovato rametti di menta selvaggia sul bordo della strada: li ho portati a casa, e spero mettano radici in acqua per poterli interrare. Sarebbe bello.
Ho visto fiori che non con…

tempo di saldi

Sto cercando di resistere... ma insomma, il tempo dei saldi è una vera tentazione.
Soprattutto ci sono cose che colpiscono la mia fantasia.
A differenza di molte altre donne (*un amico periodicamente mi diceva 'eh, voi donne, siete tutte affascinate dalle scarpe'. io rispondevo 'no, io no'. e lui 'già. che strano. tu no'*) non sono le scarpe il mio chiodo fisso.

In questo periodo sono le borse.

Quelle di tela, quelle da mare, quelle pratiche e comode. Le sacche da barca, gli zaini tecnologici e discreti. Tutto quel che fa vacanza.

E adesso penso a una borsa 'da battaglia', che mi eviti il problema della BorsaBis e che mi faccia da jolly.
Una di queste borse da battaglia è di tela grossa a fiori verdi su fondo panna - ma non ho nulla di verde. L'altra è a disegni color cioccolato su fondo panna, di nuovo. Ma la tela è meno grezza -almeno sembra. In cima alle mie preferenze, per ora: mi mancano solo i pantaloni marrone scuro di lino o cotone a cui abbinarli…

cosa succede in città

Ordunque.
Ho passato la notte a sognare di incastri treni-bus-aerei et similia per arrivare in tempo a una festa (che ci sarà in effetti) e per tornare indietro, a festa finita. Non so, si vede che non mi bastano gli incastri giornalieri , quelli della vita cosciente. Ah, sì, nel sogno sono arrivata in tempo. E sì, mi sono divertita molto.

Ho trovato il modo di aggiungere un piano alla mia libreria senza dare l'impressione di aver raffazzonato una soluzione per dare un argine al flusso incontrollato di volumi.
Ho deciso che nella mia futura casa - libreria - spazio (che a quanto pare è più vicina del previsto) avrò un intero scaffale, reparto o simili dedicato ai giardini e ai fiori. Con volumi illustrati. Con fotografie e disegni. Perchè leggere Paolo Pejrone mi ha aperto un mondo.
Sul serio.

Non riesco più ad andare in giro senza guardare le piante che popolano il paesaggio che mi circonda. E noto incongruenze quasi ridicole (cosa ci fa una conifera di fianco a un oleandro???) m…

quisquilie e pinzillacchere, date e calendari

Ordunque. Come sempre in questo periodo dell'anno mi aspetta Roma. E come ogni anno mi ritrovo a dover risolvere l'annoso dilemma del dove andare a dormire.
Qui no, costa troppo per una notte solalà no, è troppo lontanoquella sembra quasi una bettolasei sicura di voler andare laggiùecc ecc.

Organizzare gite di lavoro mi porta sempre a rivedere il mio calendario. Ammetto che la settimana prossima si preannuncia impegnativa...

13 LUN - mattina ufficio, pomeriggio partenza per Roma14 MART- Roma con rientro serale a casa15 MERC- ufficio per incontro importante, pomeriggio tardo partenza per Torino16 GIOV- mattina e primo pomeriggio Torino, poi
opzione A - partenza per casa, e 17 VEN - visita medica mattina, ufficio pomeriggio?
opzione B - pomeriggio in piscina, e sera partenza per Milano perché 17 VEN- riunione a Milano con colleghi cugini e pomeriggio partenza per casa?18 SAB - matrimonio A. e S.19 DOM - tregua?
Ovviamente, un messaggio ieri sera mi ha comunicato
"'Da XXXX: t…

frivolité

messeri e dame, mi sto guardando allo specchio.
Mi vedo sempre uguale, ma mi impensieriscono lievemente i fili grigi in mezzo ai castani.
Hanno assunto proporzioni preponderanti.
E
come dire
insomma
non è più un vezzo, comincia a diventare un peso.
Per questo sto meditando un colore, sia pure provvisorio, che mi renda coerente dentro e fuori.
Certe abitudini sono dure a morire.
Come quella di pubblicare le perle di saggezza di Rob Brezny per la settimana dal 2 al 9 luglio per il Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)
ndr: non è vero, io sono sagittario anche se sono nata dopo, dipende dall'ora di nascita - almeno, così mi hanno detto e guai a chi contesta, chiaro???
Una volta, durante la trasmissione I’m a celebrity… get me out of here l’ex campione di basket statunitense John Salley ha dato agli spettatori un consiglio molto utile.
“Quando vedete la follia (forse voleva dire folla?) venirvi incontro”, ha detto, “attraversate la strada”.
Ho l’impressione che molto presto la follia ti verrà incontro, Sagittario, e la cosa migliore che potrai fare sarà evitarla senza farti notare. Hai capito bene: non dovrai scappare via urlando e facendoti vedere da tutti né dovrai correrle incontro per abbracciarla. Ci sono modi migliori per tuffarti in un intrigante mistero. Non voglio vederti impantanato in una sua versione inutile e inf…

benvenuti nel nuovo appartamento

Non so per quanto sarà il mio nuovo posto, questo. Ma insomma, mi andava di cambiare un po'.
E così vediamo come funziona.

Il tre luglio è un giorno come un altro per cambiar casa.
Forse questo sarà ricordato come il giorno in cui si trovò un topolino in ufficio.
Prendo confidenza con il posto e magari aggiungo qualcosa più tardi.