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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2014

#PROPOSITI 2015

E poi, naturalmente, c'è il post sui buoni propositi per l'anno che verrà. Quelli ciclici, che ogni anno si riaffacciano alla memoria e vengono prontamente abbandonati al loro destino intorno a marzo. Quelli impegnativi, che vengono pronunciati già sapendo che non si sarà in grado di mantenerli. E quelli inconsapevoli, che si declamano senza rendersi conto esattamente di ciò che implicano, e che sopravviveranno solamente se la loro attuazione sarà leggera, come l'aria.

Non sono una da propositi e proclami, organizzazione e decisioni granitiche. Ma ho trovato in rete uno schema di buoni propositi, e ho provato ad integrarlo con le mie buone intenzioni, sperando che questa sia la volta buona :D
Eccoli, i miei propositi

LUNGIMIRANTI (che stanno nel quadrato tra la razionalità e il progettare): 
Pianificare di più (o meglio) e rispettare i pianiimparare a parlare fluentemente una lingua diversa da quelle che già conoscomettere qualcosa da parte ogni meseIDEALISTI (nel quadrato t…

RIEPILOGO

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Ho almeno tre post da scrivere.
Uno è quello per il mio compleanno, che è stato festeggiato degnissimamente con i colleghi storici a cui voglio più bene in assoluto, quelli che dopo dodici anni (DODICI, SANTO CIELO) sono ancora in grado di mettersi intorno a un tavolo e chiacchierare come se dodici fossero i giorni, e non gli anni...
E' stata una serata di chiacchiere e risate e cose serie e valutazioni sul futuro e politica e riflessioni generiche e appuntamenti e capodanni e bambini e lavoro e chi più ne ha più ne metta. Una serata bella, un compleanno da ricordare. E sono sempre loro, quelli con cui ho festeggiato i 30 e poi i 40... e adesso anche i 44.

Un post è quello delle malattie che colpiscono a tradimento e ti fanno passare i giorni di festa nauseabonda e ovattata, con il mal di testa delle grandi occasioni e il sonno degli ammalati, che non tengono gli occhi aperti per più di un paio d'ore.

Un post è quello del Natale, che nonostante la malattia di cui sopra è stato un…

Roma è un bel posto

Roma è caldo (quando altrove fa freddo), tacchi alti e sanpietrini, conversazioni disinvolte e osservazione, tanta eleganza tutta insieme bella da vedere.
Roma è il lungotevere di sera, le parole (tante, quante) di perfetti sconosciuti, la promessa di un weekend di ostriche e acquario, lo stadio con la polizia e noi che passiamo ugualmente ("sa, andiamo a un ricevimento di nozze").
Sara&Vins è una chiesa - non chiesa - per le promesse di matrimonio. Una sera tradizionale, ma leggera, piena di sorrisi e di familiarità. Musica bellissima e momenti di commozione, affogati in una risata (ma si vedeva). Sara&Vins è gli occhi scintillanti di gioia, quella vera, quella che non passa. Le scarpe alte (Sara) o i piedi nudi, il pianoforte (Vins) e Sergio Cammariere.
Il bouquet coi tulipani (Sara) e la calla all'occhiello (Vins).
Sara è un abito bello, bellissimo, lungo, con il velo come le principesse e i capelli raccolti. Come nelle fiabe.
Vincenzo è la presenza, l'att…

i colori e la testa che correcorrecorre

Le nuvole cupe che aleggiano sulla campagna rendono più vividi (o lividi?) I colori dei campi, e il verde prato entra prepotente nel mio campo visivo.
"Anche tuo padre lavorava e andava in giro come te, ma non era una mamma..." (siamo alle prese con l'otite).
Tra 10 giorni si sposa Sara e io ancora mica lo so cosa indossare.
Ci sono strane coincidenze che non sembrano casuali: la sera ricevo una mia foto di... boh... 10/12 anni fa, e la mattina incontro dalla pediatra la ragazza che era accanto a me in quella foto O_o
Non avevo riconosciuto in me la necessità di spazi vitali (almeno di notte per favore) e l'ansia (ok questa è arrivata da poco lo so).

dicembre

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C'è gente che a dicembre fa partire i buoni propositi (vedi malapuella), c'è chi fa partire contest di fotografia (come Susannah Conway e Zelda)

Io - oltre a partecipare al #ptitzelda2014, su instagram - a dicembre:
preparo calendari dell'avvento tutti pieni di stelle (una stella per ogni giorno, da appiccicare alla porta di casa per avere una bellissima stellata la notte di Natale)metto in ordine l'agenda, accavallando date e incontri e impegni (3, Verona, 4, Milano, 10, Forlì, 16, Brindisi, 19 - o forse 22  - Milano ancora... )riprendo pian piano possesso della mia vita sociale (compreso l'aperitivo del sabato mattina con gli altri genitori della scuola materna)arricchisco lo scaffale dei libri con   (bello perchè  neutro, senza connotazioni marcatamente religiose, semplicemente una storia, e senza fronzoli)  arricchisco la mia cultura musicale con
Chi ha paura del buio?(che ha vinto questa edizione dello Zecchino d'oro)