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delle giornate

odio quando ho cose da scrivere e poi non le scrivo perchè mi sembra diventino, sulla 'carta virtuale' dello schermo, molto più definitive di quel che sono, ovvero uno sfogo.
Non scrivo, allora.
Ma non mi piace.
Non scrivo perchè so che tra un'ora, o due, o al primo accenno di qualcos'altro queste cose che vorrei mettere giù saranno scomparse, fagocitate da altri pensieri e da altre corse e da altre fatiche. Perchè, in fondo, non sono importanti.

Non mi posso distrarre oggi. Ho tanto, troppo da fare. Avrei bisogno di valvole di sfogo che difficilmente troverò nel corso della giornata. Avrei voluto un mercoledì doppio per arrivare a far tutto, e invece no, mannaggia, è già giovedì. Anzi, il mio mercoledì è durato anche meno del previsto:


alle 22.30 ero già nel letto, praticamente tra le braccia di Morfeo...
Ah, buongiorno :)

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