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Occupy

Ho seguito solo parzialmente la questione Occupy.
Ho letto qualcosa per capire le motivazioni (mi è stato utile questo articolo, in effetti) e ho cercato di capirne un po' di più da quando Claudia Vago (tigella, in rete) ha deciso di andare a fare il reportage di Occupy Chicago direttamente sul posto, finanziata dalla mondo del web.
Ci vuole pazienza, e tempo, per riprendere il filo di tutto. Claudia ha fatto a mio parere un bel lavoro chiaro: il filo principale si trova qui, su Occupy Chicago, che lancia i segnali per tutti i luoghi virtuali correlati (@tigella, su twitter, ha sicuramente altre notizie e altri fili da seguire).

Buona lettura (Claudia, ora, sta tornando a casa)

Commenti

Alessandra Elle ha detto…
eehi. niente, ho ripreso a scrivere. o almeno ci provo... ciao monicuzza, spero che tu stia bene! http://alessandraelle.wordpress.com

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Giovedì sera, dopo una vita da reclusa, mi concedo una birra in compagnia di un conoscente. Avevamo disquisito di lavoro in chat, ed era necessaria una integrazione alle chiacchiere.
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torino, mia bella

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E insomma, sono passati 24 anni ma ancora non ho trovato la sintesi che mi fa dire 'meglio qui o meglio lì'. La sola risposta possibile, ancora, oggi, è 'non è meglio o peggio, è diverso'.

Solo che questo diverso, a volte, mi sembra un treno che è passato e sul quale non sono riuscita a salire.

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i parenti sudafricani, con i quali si è spalancato un mondo dove il mondo è tutto vicino a casa; il festival 'Metti in piazza la cultura 2017', dove Carlo si è trovato vicino a un Carlo e a un Pietro nel realizzare gli esperimenti scientifici (…