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Occupy

Ho seguito solo parzialmente la questione Occupy.
Ho letto qualcosa per capire le motivazioni (mi è stato utile questo articolo, in effetti) e ho cercato di capirne un po' di più da quando Claudia Vago (tigella, in rete) ha deciso di andare a fare il reportage di Occupy Chicago direttamente sul posto, finanziata dalla mondo del web.
Ci vuole pazienza, e tempo, per riprendere il filo di tutto. Claudia ha fatto a mio parere un bel lavoro chiaro: il filo principale si trova qui, su Occupy Chicago, che lancia i segnali per tutti i luoghi virtuali correlati (@tigella, su twitter, ha sicuramente altre notizie e altri fili da seguire).

Buona lettura (Claudia, ora, sta tornando a casa)

Commenti

Alessandra Elle ha detto…
eehi. niente, ho ripreso a scrivere. o almeno ci provo... ciao monicuzza, spero che tu stia bene! http://alessandraelle.wordpress.com

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una settimana in montagna, era tanto che non.

La val Gardena è bellissima. A dire il vero tutte le Dolomiti sono bellissime, ma la val Gardena è un posto speciale.
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Nonostante tosse e mal di gola imperanti (sì, sono all'undicesimo giorno di antibiotico), nei giorni scorsi ho passato momenti memorabili, anche per questo 2017.
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Giovedì sera, dopo una vita da reclusa, mi concedo una birra in compagnia di un conoscente. Avevamo disquisito di lavoro in chat, ed era necessaria una integrazione alle chiacchiere.
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° A gennaio, una giornata a Firenze. A girare con Lorenza, a parlare parlare parlare fitto, a cercare di dare un senso all'anno che stava cominciando. Un po' ci sono riuscita, un po' no. Ma è stato comunque bello.
°A marzo, Londra: il viaggio desiderato da sempre, compiuto con un bambino di quattro anni e cinque mesi. Stancante, pieno di amici, interessante, utile, necessario, bello. Ho perso mio figlio nel museo, ho capito che me la cavo con l'inglese ma che arranco per molto di quel che dovrei saper fare, ho incontrato amici. Mi sono riempita lo spirito di posti nuovi, ho visto la tensione nello sguardo dei bambini che da soli devono imparare a muoversi e a viaggiare e a fare. Ho abbandonato in aeroporto una trousse con un sacco di trucchi, per l'inflessibilità d…