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Emma, ma davvero hai due mamme?

Ogni tanto la nonna mi raccontava delle "mattane" di sua sorella Emma.
Nata a inizio settembre del 1908 (due anni esatti più grande di mia nonna Ottavia), la zia Emma era riuscita a convicere le sorelle delle cose più incredibili. Come, ad esempio, dell'esistenza di una seconda mamma a suo esclusivo uso e consumo.
Emma, tornando dai campi - se non ricordo male, si trattava del 1920 o poco meno - diceva
"Eh, sì sì, la mamma ha detto questo e fatto quello... ma l'altra mia mamma, quella di Parigi, ha detto invece..."
"Emma, ma come, un'altra mamma? ma tu hai due mamme?"
"Certo che ho due mamme".
E tutte le sorelle (Lucia, Rosa, Ottavia...) lì, a bocca e occhi sgranati, a bere ogni dettaglio di questa mamma bellissima, parigina, una vera signora ... assolutamente inventata.

Ieri la zia Emma, a 101 anni e mezzo, ha deciso che il suo letto in Sudafrica, che la ospitava da mezza vita, non era più interessante. Ha salutato tutti ed ha raggiunto sue sorelle. Ora che saranno di nuovo tutte insieme, chissà quante altre storie riuscirà ad inventare. Salutami la nonna Ottavia, zia, se puoi.

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