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vecchiezza e anziantià

Mi sono sentita dire che sono vecchia. Si è aperta una voragine.

Specifichiamo: è stata un'osservazione seria, fatta da una persona che non intendeva esprimere battute o facile sarcasmo, ma al contrario segnalare una fatica, secondo lei, che mi sta facendo arrancare.
Dopo la reazione stizzita (che credo faccia parte del patrimonio genetico femminile) ho provato ad osservare le ragioni che l'hanno portata a una dichiarazione tanto forte

I capelli: è vero, sono grigi, e non credo li tingerò. Mi si sono schiariti d'un botto lo scorso anno - e penso siano legati ad un evento spartiacque - ma già da tempo avevo una ciocca di colore diverso che mi aveva dato modo di abituarmi all'idea.
L'abbigliamento: ecco, qui si tocca un tasto dolente. Il mio stile è indubbiamente classico, soprattutto al lavoro. E questa persona, sportiva con un lavoro 'ginnico' e non di immagine, mi ha sempre vista dopo una giornata di lavoro. Vestita 'comme il faut': spesso la giacca, oppure maglia e pantaloni scuri, sciarpa colorata e scarpe con il tacco. Il peso non aiuta, ma anche se fossi molto magra non credo andrei a lavorare in maglia 'hello kitty' o simili. Non mi corrisponde.
L'idea di tempo libero: a parte il viaggiare, che adoro e che fa da sottofondo ai miei momenti di ricarica, in effetti esco poco. Prediligo la qualità delle uscite serali alla quantità delle sortite. Ho la fortuna di avere poche persone preziose, che però abitano lontano purtroppo, mentre le amiche che abitano vicino sono da centellinare (care persone, ma da vedere solo una volta ogni tanto). Quindi va da se' che le mie uscite sono ridotte a una - due la settimana.
Errore mio, lo ammetto, ma considero uscite anche quelle "lavorative" se comportano una cena in compagnia di coetanei ridanciani o rilassati.
Siccome questa è la sottolineatura che mi ha punto più sul vivo, ho provato a pensare alle ultime uscite... ecco cosa ne è emerso
  • venerdì sera, con i colleghi amici di milano,
  • giovedì con i colleghi,
  • mercoledì una cena di gala lavorativa.
  • La settimana precedente al cinema di mercoledì, e
  • cena con i compagni di classe il sabato sera (bellissima tra l'altro).
  • Il venerdì il micidiale 'apericena' con l'amico regista.
  • La settimana ancora prima 4 giorni in sicilia densi zeppi di incontri.
Non direi che sono una solitaria vecchietta...

Commenti

Capobelsky ha detto…
Curiosita' e ottimismo: queste sono per me le caratteristiche di "gioventu". Tutto il resto (vestiti, rughe, capelli, numero di uscite settimanali etc.) sono specchietti per le allodole.
Ciao.

emanuel
monicabionda ha detto…
:-) quanto all'ottimismo: direi che ne ho da vendere (a pacchi, davvero)
curiosità: a onde e fasi alterne (ma la signorina in questione non lo sa)

hm... allora posso dire in tutta onestà che la signorina in questione non è abile a valutare le persone! ;-)
monicabionda ha detto…
(nota: lei ha osservato 'sei vecchia, basta vedere come ti vesti e quante volte esci... ')

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