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domenica di passaggio

Bollettino del giorno:
stato fisico - freddo e caldo e freddo e sonno il tutto a intermittenza (mi starò ammalando, forse?)
stato emotivo - meglio, grazie. Umore non alle stelle, ma i sogni fitti e densi di questi giorni hanno contribuito al recupero di un equilibrio meno tendente al grigionero.
benessere generale - ecco, non altissimo direi. Uno dei problemi è che quando mi si combinano depressione umorale e vago malessere fisico la mia reazione è quella di buttarmi in cucina a preparare manicaretti vari.
E siccome si tratta di male familiare, ieri si è mangiato la 'polenta concia' a casa mia. Oggi invece la pasta con la pancetta, i salatini caserecci e il budino...
insomma, ho recuperato in queste ultime settimane di simil abbuffate il peso e il gonfiore che auspicavo di aver lasciato per sempre abbandonato per strada perso per la via. Nisba, la lotta deve ricominciare.

Curiosità del periodo:
  • a Napoli abbiamo visto un pino marittimo di almeno 22 metri di altezza. Isolato in mezzo a un gruppo di condomini, spiccava alto e solitario, da vertigini.
  • Ieri ho portato a casa tulipani striati bianchi e rosa, doppi, bellissimi; e crisantemi - margherita viola e bianchi, altrettanto belli
  • sottotitolare il mio cane quando fa le sue pantomime è divertentissimo
  • ho toccato con mano lo sfacelo della conoscenza della lingua italiana anche tra coloro che di professione sono 'letterati': ...l'auto è fuoriuscita di strada...
  • ho letto Fred Vargas "L'uomo dei cerchi azzurri". E' un giallo, non è alta letteratura. Ma a me è piaciuto
  • ho riletto anche Daniel Pennac "Signori bambini". Riconosco la furberia di Pennac e la sua abilità manipolatoria. Ciò nonostante mi piace. Come quegli uomini o quelle donne che fanno i piacioni ma non danno fastidio.
Sabato prossimo si va al Mei.

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