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[Caro Sagittario] Spero che a questo punto tu abbia smesso di vagare carponi su un tappeto di schegge di vetro arroventate. La prossima, e speriamo ultima, fase della tua redenzione dovrebbe essere meno straziante. In questo nuovo capitolo dovrai cercare di completare l’equivalente metaforico di un puzzle da duecento pezzi, tutti rossi. Che tu ci creda o no, riuscirai a terminare quest’impresa impossibile, sempre che non ti metta a spargere le tessere del puzzle sulle schegge di vetro arroventate. Trova un posto carino, pulito e tranquillo dove fare il tuo lavoro.

ps: ho finalmente appurato senza ombra di dubbi la mia nascita- il 22 dicembre del 'mio' anno il Sole entrava in Capricorno alle 7.37. Io sono nata alle 5.10, quindi sono ancora - per pochissimo - Sagittario

Commenti

Renata_ontanoverde ha detto…
Sei una cuspide quindi! ;)

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E insomma, sono passati 24 anni ma ancora non ho trovato la sintesi che mi fa dire 'meglio qui o meglio lì'. La sola risposta possibile, ancora, oggi, è 'non è meglio o peggio, è diverso'.

Solo che questo diverso, a volte, mi sembra un treno che è passato e sul quale non sono riuscita a salire.

Le cose belle del weekend sono decisamente molte:
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