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una settimana nella bolla della neve

E' stata una settimana di neve, quella tra febbraio e marzo. E io adoro la neve. Farinosa e leggera, come vorrei che fossero le mie giornate.
Avrebbe dovuto cominciare domenica 25.
Ha dato le prime avvisaglie di freddo sabato 24 febbraio, il giorno in cui sono andata a prendere il caffè al bar Flamigni.
La domenica, per scaldarsi, la tisana ha fatto il suo dovere, ma di neve ancora niente.
Il lunedì, una birra ha cercato di compensare la scarsità di neve.
Il martedì invece ci ha provato una cena, e le inattese rivelazioni di un'amica hanno cambiato il colore della giornata.
Il mercoledì, finalmente, neve scricchiolante sotto i piedi, e sorrisi, e lunghe camminate al freddo.
Mai come il giovedì, quando una pausa post pranzo si è trasformata in due lunghissime ore a spasso 'nel mondo di Dafne', come direbbe l'insegnante di inglese.
venerdì, le terme e il massaggio.
Sabato, Bologna e il parrucchiere.
Domenica a casa, infine.

Le mie foto di quei giorni parlano. 

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