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energie

Questo non è un post che deve essere letto, o cercato dai motori di ricerca. è solo un post, e come tale non ha bisogno di leggibilità 'facile', di SEO o di chissà che altro.
Questo è un coacervo di sensazioni sparse.
Comincia con il festival dell'oriente a bologna, con una signora bolognese - io credo - bionda e molto ben centrata che mi racconta come sono io. E io le domando se ha parlato con mia madre di recente, visto che usa le sue stesse parole.
Continua con le energie smosse dall'idromassaggio, fatto con Carlo (anche se non avrebbe dovuto - potuto farlo), e con un poderoso mal di testa smaltito solo dopo tre ore di riposo.
Si concretizza nel messaggio di stamattina, frivolo e leggero, a un caro amico che conosco da quando ero piccola: ho mandato il messaggio dopo almeno sei mesi di silenzio totale, e ne ho ottenuto un messaggio di ritorno pieno di rabbia e di disillusione e di sofferenza per una sua vicenda personale appena accaduta (e con appena intendo proprio appena, dieci minuti prima).
Ne è scaturita una bella telefonata, di quasi mezz'ora, con confidenze che - ne sono certa - non avrebbe fatto ad altri, perché solo a chi ti ha visto a 6 anni puoi dire come ti senti, senza paura di perdere la maschera con cui ti sei presentato. Perché chi ti conosce da quando avevi sei anni ha visto la persona dietro la maschera.

e insomma, spero di aver trasmesso correttamente la leggerezza.

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