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certi weekend sono più devastanti di altri

... nel senso che tornare al lavoro è più faticoso ;)

Abbiamo passato il 25 aprile (anzi, il 26, a voler essere precisi) ad ascoltare il reading delle Schegge di Tempesta resistenti, a Carpi (Modena), incontrando amici di vecchia data e amici un po' più nuovi, ottenendo un giro in macchina all'andata e uno al ritorno senza alcun problema (niente mal d'auto: è la prima volta in assoluto, ed è una bellissima notizia).
E il giro è piaciuto talmente tanto che il piccolo ha dichiarato "Sai nonna la mia casa è a Cappi (Carpi) ma la mamma mi ha portato via!"

Nemmeno il tempo di abituarsi alla routine lavorativa che è partito un nuovo weekend lungo.
E questa volta abbiamo mantenuto un bel ritmo di marcia.
Venerdì, casa al mattino e giro al parco nel pomeriggio, con incontri preziosissimi: c'era l'amico del cuore, al parco, che ha totalmente catalizzato l'attenzione. Anche quando sono arrivati altri compagni d'asilo. Ha perfino vinto sul gelato!
Sabato: era necessario un bel giro all'Outlet  (che ok, non è il posto migliore per un bambino, ma ha un bel parco giochi interno) per trovare l'abbigliamento per il matrimonio di fine maggio: Il provvidenziale sonno del pomeriggio mi ha consentito anche di comprare le scarpe nuove al piccoletto, che ora raggiunge la doppia ragguardevole quota di un metro e 6 cm, come altezza, e di 29, come numero di scarpa.
La domenica è stato il turno della piscina, con lo zio Paolo: chiesta dal piccolo a gran voce, è stata una ottima scelta. Bella perchè è servita a fare sport, bella perchè abbiamo ripreso una lenta confidenza con l'acqua, bella perchè siamo tornati a casa con un buon appetito. Al pomeriggio mamma ---> ordine e pulizie, mentre piccoletto ---> giochi tranquilli e sonno anticipato (ha dormito dalle sei di sera alle dieci e mezza di sera, e poi di nuovo da mezzanotte alle otto di stamattina).

Adesso si tratta di programmare le prossime settimane in modo sensato (già mi spavento... )


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