Passa ai contenuti principali

post vacanze posso dire che...

... non ero pronta ad un rientro così martellante.
Cioè, sì, lo sapevo: ma non ero pronta lo stesso.
il post del venerdì potrebe essere un riepilogo di pensieri sparsi, magari? (anche perchè di più, al momento, non riesco a fare)
Natale: promosso, in tutto e per tutto.
31 dicembre: promosso a pieni voti fino alle 7 di sera, poteva impegnarsi di più ma va comunque già bene è il voto che mi sento di dare a capodanno
gennaio: il 2015 si è aperto benissimo, con una rinnovata voglia di socialità da prendere a piccole dosi che credo sia proprio la dimensione che mi si addice. E che, a quanto pare, si addice bene anche al mio bimbo.Abbiamo incontrato Chiara, Petra, Ivan, Piermario, Michele, Riccardo, Paola... e sicuramente ho dimenticato qualcuno.
La befana è venuta di notte, con le scarpe un po' rotte. Il piccoletto non l'ha vista ma ha gradito assai il piccolo cumulo di dolci e frutta secca che la befana ha lasciato. E adesso la calza sta nel cassetto, fino al prossimo anno...

Il rientro lavorativo è stato denso, pieno di progetti, più "legato" rispetto ad altri momenti. Adesso il compito da mantenere è quello di continuare così.

Propositi per il weekend - fare quel che è rimasto sospeso e godersi le giornate. Saranno solo due...

Commenti

monicabionda ha detto…
Proposito mantenuto fino a un certo punto: ufficio, ikea, casa e montaggio dei mobili acquistati... ed è già lunedì e io non sono certa di saper affrontare tutto questo...

Post popolari in questo blog

12 marzo

Lunedì, 12 marzo. 13 minuti.14 marzo.
Un rincorrersi di numeri, e di musiche, e di parole (anche non a parole). Che ora frullano tutte in testa, tutte insieme, a ricordarmi che con l'istinto capisco molto di più e molto meglio che con le parole che escono dalla bocca.
E con le canzoni anche, a dire il vero.
E' un periodo di rock.
Di David Bowie e degli Evanescence, e di questa canzone.

saper fare, fare finta, oppure fare

Ieri sera aiutavo mio figlio ad imparare una serie di passi di un balletto. E' una delle nuove manie: la tv invita ad andare sul sito, sul sito ti propongono un tutorial, quando hai imparato la sequenza ti chiedono di fare un video tuo riproducendo la sequenza e lo posteranno sul sito. (qui il tutorial del balletto).
Ovviamente non ho intenzione di permettergli di girare e postare il video, ma intanto imparare il ballo sembrava interessante.

Lo è stato.

Nato immerso nella cultura dell'immagine e del 'verosimile', mio figlio non è tanto bravo a fare, ma è abile a fare finta. Riproduce i gesti del ballerino, ma non fa i passi, li copia solo come in un tableau vivant. Svuotandoli di ogni significato ed energia. Facendoli diventare una 'cosa copiata'.

Così ieri sera ho passato del tempo a cercare di trasmettergli la differenza tra 'fare finta' e 'fare'. A spiegargli che non basta imitare gesti belli o azioni belle per essere belli davvero. Che bis…

giugno, part one

Pensieri sparsi, necessari.
Le cose frivole: ho ripreso a uscire (cosa assai buona); ho ripreso a vedere film (anche questa, cosa assai buona).
Le cose medie: mi tappo ancora occhi e orecchie e mani davanti a cose che devo affrontare ma che mi spaventano moltissimo.
Le cose serie: tre volte in ospedale da inizio anno, due con mamma e una con papà. #anchemeno, per favore.