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Sono andata a riguardare i post del passato, complice una domanda che girava on line (era più o meno "ti ricordi cosa stavi facendo il 24 settembre 2004?" e posso rispondere a ragion veduta che no, non me lo ricordo nel dettaglio e anche i macroeventi mi sfuggono un po').
Ero più brillante, a volte più saggia.
Usavo meglio la testa, mi perdevo meno in ragionamenti farraginosi. Mi facevo angosciare meno dalle fatiche quotidiane.
Certo, c'era il non trascurabile dettaglio di una vita sentimentale ... brillante, diciamo. Ero viva, e con buona approssimazione ero anche felice (magari non sempre. Beh, a fine 2010 di sicuro). Ma anche oggi, volendo, potrei trovare mille motivi per avere un po' di carica. E invece mi avviluppo.
Non. va. bene.

Quindi, forte della perla di saggezza di gennaio 2011 ("sopravvivere non è sufficiente, vivere è necessario e non ho più intenzione di sprecare - tempo, occasioni, momenti di evoluzione ecc") riparto. Un po' più carica.

Cosa ho fatto e vissuto in questo periodo?
  • inserimento all'asilo. Carlo cresce, e io combatto con le mie ansie e le sue fatiche di crescita e gli invecchiamenti dei miei genitori. Ne usciremo benissimo. Ah, vi ho detto che mio figlio è stonato come una campana rotta? Ma si diverte moltissimo a cantare, e canteremo sempre !
  • evoluzione della malattia di mio padre: Evolve, che dire altro... speravamo che fosse più lenta, ma certo che se lui si fa prendere dallo sconforto e non controlla la glicemia di sicuro non aiuta. 
  • evoluzione del lavoro per mio fratello e mia cognata: più bassi che alti, per ora, ma speriamo in bene... 
  • gita a Torino dello scorso weekend: tutto molto bello, un po' straniante (fatta eccezione per PierEChiara, detto così tutto attaccato). Ho fatto fatica ad essere 'presente' con la testa, concentrata come ero a cercare di limitare i danni del mio vivacissimo pargolo, che ancora non ha ben chiaro cosa si può fare e cosa no (crescere in provincia non lo aiuta ad avere una percezione netta delle cose pericolose.... )
  • gita lavorativa a Roma, della settimana precedente: nonostante il poco pubblico io sono stata benissimo. Oh, benissimo davvero. Ci voleva. 
 Imparare a scrivere meglio? sì, lo farò... magari non oggi.

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