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onomastico

Oggi è santa Monica. Nella mia famiglia gli onomastici si festeggiano, di solito con un dolce e gli auguri. Ma quest'anno su tre componenti adulti due sono a dieta, e avevo pensato di rinunciare al dolce augurale. Invece, a quanto pare, è già pronto e mi aspetta a casa.
Beh, meglio ;)
Il marketing delle aziende di shop on line sa come attrarre potenziali nuovi clienti: oggi mi hanno 'regalato' spese di spedizione, una confezione del loro prodotto di punta e una 'sorpresa' che scoprirò solo quando arriverà il pacco a casa: ho speso poco, ma ho comprato. Quindi io - che normalmente non compro - mi sono fatta attrarre da questo bieco trucchetto di marketing.
Si vede che oggi era giornata :)
Pianificando il mese di settembre mi è venuto l'affanno per la quantità invereconda di cose da fare. E invece che correre dietro alle scadenze, mi prendo il lusso di rileggere parola per parola un documento che dovrei inviare alla grafica... non so, sento che pagherò tutto questo e temo presto...

Sono affamata di novità e di preparazione, di saperi e di conoscenza. Ho bisogno di un corso ben fatto, e per ora mi accontento della corsa serale, cominciata ieri e inaspettatamente molto gradita. Chi lo avrebbe mai detto che andare a camminare a passo deciso, dopo cena, mi avrebbe conciliato il sonno e ricaricata per la giornata?

Forse il mese di agosto si conclude meglio del previsto

Letture sul comodino: Inquietanti simmetrie di Audrey Niffenegger, La brevità della vita di Lucio Anneo Seneca

Commenti

monicabionda ha detto…
arrivato il mio regalo di onomastico, il buon proposito per l'inizio dell'anno - settembre - è quella di curare di più il mio aspetto, a cominciare dalle creme ;)

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12 marzo

Lunedì, 12 marzo. 13 minuti.14 marzo.
Un rincorrersi di numeri, e di musiche, e di parole (anche non a parole). Che ora frullano tutte in testa, tutte insieme, a ricordarmi che con l'istinto capisco molto di più e molto meglio che con le parole che escono dalla bocca.
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saper fare, fare finta, oppure fare

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Ovviamente non ho intenzione di permettergli di girare e postare il video, ma intanto imparare il ballo sembrava interessante.

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giugno, part one

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Le cose frivole: ho ripreso a uscire (cosa assai buona); ho ripreso a vedere film (anche questa, cosa assai buona).
Le cose medie: mi tappo ancora occhi e orecchie e mani davanti a cose che devo affrontare ma che mi spaventano moltissimo.
Le cose serie: tre volte in ospedale da inizio anno, due con mamma e una con papà. #anchemeno, per favore.