Passa ai contenuti principali

le cose che imparo, vol. 2

Non imparo:
  • a trattenermi dal comprare letture estive in libreria /edicola/banchetto sotto i portici. Adesso, per esempio, ho in borsa "Il caso dei fratelli siamesi" di Ellery Queen, e "Entra la morte" di Rex Stout (la settimana scorsa avevo comprato "Gli elefanti hanno buona memoria" di Agatha Christie, giusto per completare la triade... )
  • a passare sopra ai gattamortismi (ma è una cosa che credo non sia nelle mie corde, la prima volta che ho assistito a un episodio di 'gattamortismo' avevo sette anni e ricordo ancora che mi ero innervosita tantissimo)
ma imparo:
  • a dire le cose senza lasciarmi invelenire dalle medesime. E quando non ce la faccio, lo dico (in modo che chi mi ascolta possa applicare il filtro alle mie dichiarazioni)
  • a lasciar scivolare le preoccupazioni altrui che sono un malcelato tentativo di controllo, senza per questo sentirmi a disagio
  • a reagire velocemente in caso di emergenza lavorativa


Commenti

Post popolari in questo blog

12 marzo

Lunedì, 12 marzo. 13 minuti.14 marzo.
Un rincorrersi di numeri, e di musiche, e di parole (anche non a parole). Che ora frullano tutte in testa, tutte insieme, a ricordarmi che con l'istinto capisco molto di più e molto meglio che con le parole che escono dalla bocca.
E con le canzoni anche, a dire il vero.
E' un periodo di rock.
Di David Bowie e degli Evanescence, e di questa canzone.

analisi della persona

Sembro più giovane. Lo dicono le donne che di solito sono parche di complimenti, me lo dicono gli uomini che mi trattano alla pari prima di sapere che ho (x) anni più di loro. Lo dicono anche quelli che mi accomunano come sorella alla mia amica Paola (altra donna che non dimostra la sua età) o a Ilaria (che invece di anni ne ha 14 meno di me).
Cosa significa sembrare più giovane?
A volte significa dover arrancare dietro a percorsi che per età mi sono difficili, ostici perfino. A volte significa dimenticare limiti che invece l'età che ho (perché ce l'ho, è inutile camuffarsi dietro a un complimento per quanto ben riuscito) reclama a gran voce.
A volte l'ignoranza dell'età mi permette di non stare in una casella, e mi rende felice.

Quand'è che ho perso di vista i miei modelli? E quando esattamente sono diventata questa persona inscatolata nelle difficoltà quotidiane, che non ha più il gusto delle cose?
Non so esattamente. Ma so cosa voglio fare (e in parte faccio) pe…

saper fare, fare finta, oppure fare

Ieri sera aiutavo mio figlio ad imparare una serie di passi di un balletto. E' una delle nuove manie: la tv invita ad andare sul sito, sul sito ti propongono un tutorial, quando hai imparato la sequenza ti chiedono di fare un video tuo riproducendo la sequenza e lo posteranno sul sito. (qui il tutorial del balletto).
Ovviamente non ho intenzione di permettergli di girare e postare il video, ma intanto imparare il ballo sembrava interessante.

Lo è stato.

Nato immerso nella cultura dell'immagine e del 'verosimile', mio figlio non è tanto bravo a fare, ma è abile a fare finta. Riproduce i gesti del ballerino, ma non fa i passi, li copia solo come in un tableau vivant. Svuotandoli di ogni significato ed energia. Facendoli diventare una 'cosa copiata'.

Così ieri sera ho passato del tempo a cercare di trasmettergli la differenza tra 'fare finta' e 'fare'. A spiegargli che non basta imitare gesti belli o azioni belle per essere belli davvero. Che bis…