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eco... eco... ECCO...

Tempo di fiera. Tempo di giornata festiva incantata davanti all'armadio a dire "questo no, quello no, in quello non entro" e poi esclamare come ogni donna che si rispetti "AAAAAAAAA non ho niente da mettermiIIIIIIII".
Ho di nuovo prepotentemente deviato il mio guardaroba sullo stile sportivo comodo da passeggiata nei boschi, insomma. Ho maglioni in corso e maglioni nuovi o seminuovi (e ovviamente fa ancora caldo per indossare la lana); ho jeans blu scuro e pantaloni comodi, ho scarpe da ginnastica e sneakers. Tutto adattissimo proprio alla cena di gala uno, e alla cena di gala due. Ah, sì sì.. Per rappresentare la mia azienda in fiera, poi...!!!

Così ieri pomeriggio, armata delle migliori intenzioni, ho trascinato mia madre e mio figlio in un negozio di abbigliamento con me. Hanno subito impotenti la mia frenesia, e alla fine siamo usciti dal negozio con pochissimo ma buono:
un miniabito a collo alto e maniche corte - di lana, ça va sans dire - che indosserò con
i pantaloni,
le scarpe comode e
una bella collana;

una sciarpa double face, azzurro polvere e pervinca, che completerà
l'abito di lana sottile grigio a collo alto pure lui, da indossare invece con le
scarpe alte con il tacco.

E per un giorno credo mi potrò anche permettere i jeans belli, con sopra
non so (ma di certo un sottogiacca blu) e
la sciarpa nuova azzurro e pervinca (o magari un'altra sciarpa bella).

Per le cene, invece, mi sa che quest'anno andrò di
pantalone scuro, con sopra
il top di pizzo macramé e
la camicia aperta di chiffon grigio perla.

Nessun doppio cambio, quest'anno. Non ho tempo di organizzarmi, quindi va così.
Certo, se dimagrissi sarebbe meglio...

Commenti

Renata_ontanoverde ha detto…
ci vuol pazienza... arriverà anche il peso forma, ancora un annetto...:)

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