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10 cose

Degli ultimi giorni (diciamo, un weekend allargato)

1. Lo spazio per i bambini in Sala Borsa, a Bologna, e i tavoli tondi giganteschi con il piano di gelatina bollosa.
2. In Sala Borsa abbiamo trovato il libro in francese con i colori (il bimbo verde ha mal di pancia, quello rosso è arrabbiatissimo, quello "blanc, il est gourmand").
2.bis La scoperta degli Aristogatti, il cartone animato amore folle del momento (compreso il bagno fatto al gatto Figaro, contenuto extra del dvd comprato dal nonno).
3. Finalmente - finalmente - la messa in scena di un gioco di finzione, mentre io riposavo (o facevo finta di) sul suo letto. Il fatto che la messa in scena sia stata di un bambino che andava a lavorare, e dava un desolato bacetto alla sua mamma che doveva rimanere a casa è un dettaglio...
4. Una buonissima zuppa di zucca e patate, compresa tutta la preparazione del caso (tagliare le patate a dadini, la zucca  a dadini, far bollire il tutto, togliere dal fuoco, frullare ecc) e
5. una ottima torta di mele, con la ricetta tutta nuova, preparata a casa dei nonni perchè il loro forno funziona meglio del mio.
6. Il freddo, e lo scoprire che un bel giro in bicicletta mi porta via i cattivi pensieri, o almeno mi tonifica le gambe e allena il fiato.
7. Le lenzuola pulite su entrambi i letti, perchè niente è gradevole come entrare in un letto che profuma di bucato.
8. Il treno, e la gita a Bologna: perchè viaggiare vince quasi sempre.
9. Le prime scuse contrite del piccoletto, che ha fatto quel che non doveva, e ha capito che non avrebbe dovuto.
10. Una sessione di risate matte, e di solletico.

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una settimana in montagna, era tanto che non.

La val Gardena è bellissima. A dire il vero tutte le Dolomiti sono bellissime, ma la val Gardena è un posto speciale.
Dopo molti tira e molla per questa strana estate, siamo andati in vacanza solo Carlo ed io, per una intera settimana, in garni (cosa che mi ha permesso di spiegare la differenza tra pensione, bed and breakfast, garni, hotel - albergo ecc). E' stata un'esperienza bellissima, che conto di rifare: le vacanze a due sono veramente necessarie per prendere il ritmo, ritrovarsi, capirsi e conoscersi meglio senza le interferenze del parentado vario (nonni, zii... ). Carlo ha imparato un sacco di cose, ha finalmente capito bene come si sta a tavola, ha giocato, dormito, camminato, preso un sacco di bus e un sacco di funivie, fatto un picnic a oltre 2000 metri con il vento forte, avuto la mamma tutta per lui, sempre, 24 ore al giorno, per otto giorni pieni.
Io mi sono rigenerata, come sempre mi accade in montagna, ho fantasticato, riso, chiacchierato, mi sono arrabbiata …

di giornate bellissime e del perchè non durano

Nonostante tosse e mal di gola imperanti (sì, sono all'undicesimo giorno di antibiotico), nei giorni scorsi ho passato momenti memorabili, anche per questo 2017.
Li segno qui, per ricordarmene in futuro.
Episodio uno: la crisi della mezza età
Giovedì sera, dopo una vita da reclusa, mi concedo una birra in compagnia di un conoscente. Avevamo disquisito di lavoro in chat, ed era necessaria una integrazione alle chiacchiere.
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già tempo di bilanci? no, direi di no

Non esattamente tempo di bilanci, ma ho voglia di mettere su carta i viaggi di questo 2016 ricco di movimento. Nota: i viaggio di lavoro hanno l'asterisco di fianco, quelli di piacere hanno il pallino
° A gennaio, una giornata a Firenze. A girare con Lorenza, a parlare parlare parlare fitto, a cercare di dare un senso all'anno che stava cominciando. Un po' ci sono riuscita, un po' no. Ma è stato comunque bello.
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