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le favole della buonanotte

All'ennesimo calcio in faccia subìto nel periodo che precede il sonno, ho deciso: è tempo del letto lungo grande grosso e SOLITARIO.
(Adesso devo solo trovare il coraggio di smontare casa e rimontarla nella nuova definizione).

Ma il tempo del sonno - e dell'immediatamente precedente al sonno - è sempre stato delicato.

Adesso ci raccontiamo quel che è accaduto durante la giornata, secondo il suggerimento di un bel libricino edito nella collana della Scuola Holden di Torino, con tutti i sistemi adottati dai genitori per superare indenni il momento della nanna.
E così
"sai, ci siamo svegliati abbiamo fatto colazione tu hai mangiato un cucchiaino di miele te lo ricordi? e poi sei andato a giocare nella tenda mentre io ho preparato lo zaino e ci siamo lavati, abbiamo scelto i vestiti e ci siamo vestiti mi hai aiutato a riempire lo zaino hai preso i tuoi pannolini e poi abbiamo messo il giubbotto e le scarpe siamo usciti c'era il nonno che ci aspettava di sotto e ci ha portato in stazione abbiamo sceso le scale e preso l'ascensore e finalmente siamo saliti sul treno te lo ricordi il treno?"
"... ?... AAA SI' SI' CIUCIUU !"
"continuo a raccontare?"
"..."
"... dormi?"
".... zzzzzzzzzzzzz"

ok, funziona ; - )

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