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ripresa, o dell'inizo dell'anno

Mi sento come se fossi quasi a scuola: non ancora rientrata a pieno regime, ma pronta a farlo a brevissimo. E come ogni inizio d'anno che si rispetti, anche questa parte densa di progetti e di idee, molte impraticabili, alcune interessanti, altre obbligate.
  • Lo sport, la ginnastica, muoversi muoversi... 
Ho comprato la bicicletta (e sono pronta a pedalare), mi sto attrezzando per il sellino per il fanciullo. In questo modo potremo non solo andare in giro in città raggiungendo i parchi più interessanti senza rischiare l'infarto ogni volta, ma potremo anche magari caricare la bici in treno e andare a girare altri posti, senza dover ogni volta affrontare la questione del mal di macchina (che condiziona lui e me). 
E poi... complice l'aiuto dello zio (di Carlo) e fratello (mio), il 9 settembre sarà il giorno nel quale sapremo se c'è posto al corso di acquaticità da fare due volte la settimana (probabilmente il mercoledì o il venerdì, con lo zio, e il sabato con me). Incrociate l'incrociabile, per favore.

  • Vedere, osservare, crescere... 
Ho intenzione di andare fuori, vedere città (qualche volta, con la gita di un giorno) ma anche andare su per i monti e in giro, nei weekend, ogni volta che sarà possibile. Le prime mete saranno Firenze e boh... ma sicuramente Firenze... perchè ci vogliono due ore di treno regionale che passa in mezzo ai monti, e possiamo scegliere se arrivare alla meta o fermarci prima.

  • Pause di riflessione
Ecco, sono quelle che ho penalizzato di più in questo tempo: è necessario che io riesca a ritagliarmi momenti di pensiero, e di ordine. Spero di riuscirci, ma per ora non so dove inserire questo tassello.

Le vacanze? sono state belle, ci siamo divertiti, abbiamo riposato, io sono dimagrita e Carlo è ingrassato... insomma, difficilmente avremmo potuto chiedere di più. Lago vulcanico promosso: non era montagna ma lo stare bene era equivalente a quello della montagna. E' per quello che ricominciare si sta rivelando così faticoso...

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