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e' arrivata l'estate

Il caldo è caldoso, ma non troppo. Le giornate si dipanano senza troppa ansia, la testa starebbe volentieri al mare.
Siamo al secondo semestre di questo affannato e affannoso 2013, e mi chiedo cosa ne sia stato del primo.
La vita del quasi duenne scandisce i miei ritmi e i miei tempi, che ormai si misurano in "quanto ci vuole per prepararlo a questo", "in quante settimane riuscirò a fargli accettare quell'altro" (ora il dilemma e la forza di volontà vanno tutte concentrate sul definitivo abbandono dell'allattamento, ed è complicato. molto).
Ogni tanto ricevo piacevoli conferme, e ottimi lavori di cui sono fiera.
Compro libri - sempre meno, a dire il vero. Scrivo - un po' di più di prima.
Mi accorgo che i miei pensieri non divagano, accidenti a loro: sono spesso ancorati al quotidiano e al pratico, come mai prima d'oggi.
Osservo meravigliata e sorridente bellissime foto scattate sabato a Ivrea, e medito di farne ingrandimenti da appendere a casa.

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E insomma, sono passati 24 anni ma ancora non ho trovato la sintesi che mi fa dire 'meglio qui o meglio lì'. La sola risposta possibile, ancora, oggi, è 'non è meglio o peggio, è diverso'.

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