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di viaggi e di respiri

Ogni tanto partecipare a riunioni dove non si parla esclusivamente di cose già viste, già fatte, già note, è come una boccata d'aria in un mondo che mi sembra sempre uguale a se stesso, bizzarramente ripetitivo e conosciuto.
Quando il mio lavoro mi porta a vedere "come funziona", "come si fa", e delle cose che vedo comprendo le dinamiche nascoste, ecco: allora sono soddisfatta. Mi sembra di avere reso produttiva la mia giornata, di avere aperto la mente (ancora un pezzettino), di aver conosciuto un po' di più del mondo.
Adesso sta a me: sta a me trasformare la conoscenza nuova in lavoro, in comunicazione, in conoscenza anche per altri. Sfruttando al meglio le competenze che possiedo, e giocando sul filo del rasoio delle risorse a disposizione, potrebbe venire fuori un bel lavoro.

Aneddoti del mondo 'altro'... Sapevo della neve artificiale che ogni giorno inneva la pista coperta all'interno del centro commerciale, ma che a Dubai ci fosse anche il temporale a comando, ogni pomeriggio, per i bambini che non hannno mai visto la pioggia ... ecco, no. non me lo aspettavo.
E' un pensiero che ha innescato un altro pensiero e poi un altro e un altro ancora, in una catena che non mi lascia nemmeno oggi...

Commenti

PaolaClara ha detto…
E pensare che qui piove quasi ogni giorno... Ma 'n'Dubai?
;P Paola semprepiùscema.

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Li segno qui, per ricordarmene in futuro.
Episodio uno: la crisi della mezza età
Giovedì sera, dopo una vita da reclusa, mi concedo una birra in compagnia di un conoscente. Avevamo disquisito di lavoro in chat, ed era necessaria una integrazione alle chiacchiere.
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E' la solita vecchia storia: donna molto giovane (molto) seduce -suo malgrado- uomo affermato, che sceglie di buttare all'aria la vita attuale per costruirne una che gli permetta un avvicinamento. Lei, saputolo, scappa con la beata incosci…

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Solo che questo diverso, a volte, mi sembra un treno che è passato e sul quale non sono riuscita a salire.

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