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primavera

Non riesco ad uscire da questa impasse di vita che ha asciugato la mia capacità di raccontare il reale. Trovo rifiugio in questi gionri nelle parole delle Schegge di liberazione dello scorso an..NO, di due anni fa. Ma è un rifugio provvisorio, che non mi dà soddisfazione, e anzi mi fa sentire ancor meno realizzata.
Come se mi fossi incagliata in un tempo imprecisato, che potrei identificare con l'estate scorsa. Arenata, ferma, stanca.

Sto riprendendo piano - con la sola forza di volontà, ché la voglia invece manca proprio -  a respirare per bene, profondamente: ogni volta che lo faccio mi formicola tutto, i polmoni, la testa... lo sguardo si appanna e tenta di andare lontano, incagliandosi sulle pareti della stanza. Ci sarebbe bisogno di andare, di fare, di creare, di muovere... di viaggiare.
 Ma la quotidianità tiene pervicacemente agganciati alla terra, al latte fresco da comprare ogni giorno, alle cozze ("Sì, gliele faccio mangiare, se le vuole" "Ma come? non si danno le cozze ai bambini" "Perchè?" "L'ha detto il medico" "No, a precisa domanda il medico aveva detto di evitare le fragole, L'ANNO SCORSO. Dopo l'anno non ha messo vincoli di sorta") da mangiare, agli orari da rispettare. Dimentico le cose divertenti e mi ostino con un ribattuto stanco sulle fatiche, senza ricordare come si esce da questo buco nero di cose, cose, cose.

Poi tre tedeschi che mi chiedono informazioni e non comprendono nemmeno la parola "stazione - station - train" riacchiappano questa mia testa ballerina, riportano il sorriso e mi aiutano ad affrontare la giornata... 
E' decisamente tempo di pianificare il prossimo microviaggio :)

Commenti

cinas ha detto…
non troppe, però, che sono un po' allergizzanti. Le cozze, dico.
Renata_ontanoverde ha detto…
Capita nei primi anni, poi man mano che il piccolo cresce, riesci a recuperare... un po' di spazio :)
monicabionda ha detto…
@CINAS no no... e poi conosco il mio pollo : essendo un cibo nuovo, l'ha guardato e scartato. La prossima volta, quando sarà, le assaggerà ;)
@renata: l'importante è non perdere la pazienza, direi :p

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