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ho argomenti sparsi

Mannaggia, già le cinque del pomeriggio. Dell'ultima settimana prima delle vacanze, mi dicono.
Stamattina appena sveglia avevo raccolto in testa almeno quattro argomenti possibili per questo post, che adesso invece vaga in una nube indistinta di confusione.

L'ordine prenatalizio.
Ho passato il weekend (ok, siamo onesti, la domenica) a spostare mobili e sistemare abiti e tentare improbabili pulizie di casa, lavaggio panni e cambio lenzuola. Mi è riuscito quasi tutto: ora i letti sono in una stanza, gli armadi nell'altra, le lenzuola sono pulite, gli asciugamani anche, la biancheria è lavata... Certo, la lavatrice è rotta e l'armadio spostato ha prodotto il caos, ma questi sono dettagli.

I sogni.
Mi si è aperto il vaso di Pandora dei sogni. Sogno, sogno tanto, tutte le notti. Mi sveglio alle ore piccole ricordando nei dettagli quello che il mio subconscio ha appena trasformato in immagini oniriche, e poi mi risveglio al mattino senza avere nulla di chiaro in testa, fatta eccezione per vaghe impressioni. Quella di oggi è una stanza bianca, con mobili bianchi pitturati di fresco e recuperati da vecchie cornici in legno, o da vecchi infissi, pronti a contenere nuovi libri (ah, sì, probabilmente erano librerie). E... una birra? una bevuta di birra? Boh... ho in mente una bottiglia di birra, e il piacere di berla insieme, ma non ricordo niente altro.

Le chiacchiere e le coccole.
I weekend sono sempre pieni di chiacchiere e coccole. E interazioni e mondo da scoprire e "checheche!" (tv) e sorrisi enormi con la testa che annuisce quando viene pronunciata la frase magica "cosa ne dici, usciamo?".

I regali.
Per il Natale della quasi cognata sono andata a comprare un paio di guanti lunghi in pizzo in un negozio di intimo di quelli belli e chiccosi. E ne sono uscita con la voglia di calze, di autoreggenti, di parigine, e di un sacco di altre cose...

(poi c'era il pacco di Natale con le cose buone, arrivato stamattina in ufficio, e il viaggio in montagna di mio fratello, e le chiacchiere di questa sera, e la voglia di organizzare incontri piacevoli, e i nervosi che non racconto perchè così passano prima, e le solitudini e la paura di guardare dentro e quelli che sanno tutto per te e quelli che invece non sanno niente e quelli che non fanno che dare consigli e quelli che invece non parlano mai e...)

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