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il cumulo dei pensieri del lunedì

piove. non mi sono presa l'ombrello.
Non è una novità, ma ogni volta mi stupisco della pioggia, come se fosse normale fermare le gocce quando sono in giro, e farle cadere nuovamente quando sono al coperto. E invece niente, cadono ogni volta, e mi bagnano ogni volta. 

La pioggia si porta dietro tempo bigio e umore ballerino.
La fiera finita sabato mi ha lasciato un vago senso di straniamento.
Le affermazioni perentorie della domenica anche.
Gli incontri della domenica pure.
Così oggi mi sento strana.

Ieri ho comprato una cornice per il disegno delle Formiche di Vettori preso in fiera: ora mille formichine operose stanno sulla parete a lavorare, mentre a terra numeri colorati in forma di tappeto fanno compagnia agli altri giochi.
Non ho fatto la spesa, ma ieri sera ho preparato una buona pasta alle verdure e tonno.

Ora devo comprare due pentole nuove (le vecchie, troppo rovinate per cucinare ancora, sono finite nel bidone).
E' passato più di un anno

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