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pasqua

Nota al margine - Sono passati 19 anni oggi, nonno Lidio.

Sto combattendo con un testo arido e noioso, che va scritto prima di martedì (e che dunque devo assolutamente concludere oggi se voglio rilassarmi nei prossimi giorni).
Programmo pulizie, invece che gite fuori porta (e non è che sia esattamente il modo migliore per affrontare i prossimi giorni, a dirla tutta).
Sarebbe bello poter divagare e liberamente scegliere cose di cucina per i prossimi giorni, impastare, assaporare, mescolare e assaggiare. Ma temo che non me lo lasceranno fare, sommersa dalle cose che vanno sistemate mentre altri si preoccupano (o si occupano) della cucina.
Entro in contatto pieno con la necessità - nel tempo "libero" - di organizzare le bagatelle pratiche per facilitare la vita a chi viene dopo, nei giorni in cui il mio tempo è "impegnato altrove".
"Tu dimmi cosa devo mettere, e io te lo faccio. Ma non mi chiedere di decidere". La frase che mi è stata detta stamattina rende perfettamente chiaro questo tempo di decisione, e di organizzazione altrui, e di presenza responsabile.
Altro piccolo tassello 2012.

Parole chiave, tra quelle scritte di getto? Tempo, decisione / decidere, programmo / programmare (organizzare, anche). Il cervello è un grande filtro.

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