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rientrare

Uno degli effetti collaterali del rientro lavorativo è il progressivo perdere colpi della mia memoria a breve termine. Soprattutto i gesti automatici diventano talmente automatici da farmi credere di averli compiuti anche quando non li ho nemmeno cominciati.
Uno di questi è il mezzo di trasporto per tornare a casa alla fine delle mie sei ore.
Di solito mi muovo con il treno + autobus, e questa regola è occasionalmente infranta dalla necessità di prendere la macchina. Ma il tragitto tramite mezzi pubblici è comodo - anche se non esattamente rapido - e mi consente di riposare la mente (qualche volta anche gli occhi). Così nei giorni di maggiore stanchezza anelo al mio momento di tregua su vettura condotta da altri.

Pochi giorni fa, ad esempio, ho elemosinato un passaggio in macchina fino in stazione...
Peccato che fossi venuta a lavorare sulla mia scintillante Punto Blu!

Commenti

Renata_ontanoverde ha detto…
è normale! abituati, che pian piano migliora, ma quante volte ho sbagliato autobus e quante notti ho sognato che arrivavo in ritardo al lavoro e cercavo di sperticarmi in scuse giustificabili per pararmi il culo....;) ad majora!
PaolaClara ha detto…
oh, sì.
la primavera aiuta e le primavere pure. Ma ce la puoi fare!!!
Bacio, mi ha fatto piacerissimo vedervi!
cinas ha detto…
io ho dimenticato la ruota della bicletta in strada (bè, avevo smontato la bici e l'avevo messa in auto)

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