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il mio cane non c'è più

Sabato pomeriggio dopo cinque giorni di “non sta bene. Non mangia. Facciamo il cortisone?” il mio cagnone bello e dolce è stato malissimo.
Poi è andato in ipotermia.
Ha fatto una breve passeggiata nel prato. Si è scaldato al sole con il muso sulle gambe della mia mamma.
Si è fatto riportare in braccio da mio fratello dentro l’ambulatorio del veterinario. Si è fatto coccolare da mio padre, con la testa fra le ginocchia come faceva sempre. Poi ha guardato Paolo, che lo ha preso. E solo allora lo hanno addormentato. In braccio a mio fratello, che lo aveva scelto al canile 13 anni fa.

Ora è sepolto in campagna vicino al fiume dentro una scatola bianca. Con le sue coperte perché non abbia freddo.

Commenti

Renata_ontanoverde ha detto…
un caro amico che se ne va lascia sempre un vuoto enorme, ma tanti ricordi che ancora ci scaldano il cuore! un abbraccio!
Capobelsky ha detto…
Sono anni di arrivi e partenze. Un grande ciclo, splendido e difficile.
Forza.
E.

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