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Sole. Interno giorno.Rumori di sottofondo, piacevoli e non invasivi: una tivù, un chiacchiericcio...
In una casa che non  la mia, ritaglio un po' di tempo per lavorare mentre i nonni giocano e chiacchierano e si incantano davanti alle scoperte altrui.

Dovrei lavorare, sì. Ma la testa scappa. Ripenso a ieri sera, alla tranquillità dei dialoghi e alla condivisione delel opinioni e di quesrioni serie: da tanto non accadeva. E' stato bello. Forse ci siamo rilassate tutte, forse abbiamo meno paura delle valutazioni altrui. O forse, davvero, la mia casa accogliente e il mio bimbo sereno hanno avuto un ruolo in questa svolta positiva.


Mi sento incapace di scrivere tutto quello che accade e che mi passa per la testa, come se avessi perso l'allenamento alla scrittura - vero, visto che sono inattiva da quattro mesi e mezzo - o come se non fossi più in grado di elaborare pensieri complessi, ma riuscissi solamente ad esprimere valutaizoni superficiali - speriamo sia falso, e sia solo una situazione transitoria.
Da oggi, come una palestra, si ricomincia: a scrivere, a pensare, ad esprimersi. 

Commenti

PaolaClara ha detto…
se ci riesci, a ricominciare, fammi sapere come... Sò spenta... neuroni in fuga.

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