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il caos

ho sempre pensato che non fosse nelle mie corde la vocazione casalinga. Mi devo ricredere almeno in parte. Inb questi 4 mesi a casa mi sono resa conto che
quando serve davvero sono in grado di pulire tutto in un'ora
quando voglio sono in gradso di cucinare un buon pasto e non solo un pasto
sono riuscita in quel che per me è importante, ovvero rendere accogliente il posto dove vivo.

però rimane ASSOLUTAMENTE vero che per me conta di più il rapporto umano che l'ordine casalingo. e quindi sto meglio quando esco per incontrare gente.
detto questo, finora una sola persona ha compreso cosa io intendessi quando ho parlato del disagio di questo primo capodanno che passerò in casa. non esattamente da sola.

e vabbè... buon anno :)

Commenti

elisa ha detto…
Oh, cara Monica,
capisco bene cosa tu voglia dire, anche se io sono un pò più "maniaca" della pulizia...pensa che cambiamento devo faticosamente fare, con 2 gatti, 1 marito e 2 gemelli..!! Te lo avranno già detto in tanti, ma è vero: è solo per poco tempo che dovrai adeguarti a questi ritmi, poi potrete festeggiare più "degnamente". Nel bene e nel male, ed è giusto così, questi momenti di "perfetta intimità" passano e non tornano, per cui vanno vissuti pienamente!
Un abbraccio forte, buon anno,
Elisa and co.
cinas ha detto…
io credo proprio di averla, la vocazione casalinga.
monicabionda ha detto…
Uh, cinas! ciao :)
Elisa, un abbraccione anche a voi ... mi piacerebbe riuscire a incontrarci tutti: nella peggiore delle ipotesi, a giugno ;)
elisa ha detto…
Sicuro, vedrai che riusciremo, anche perché noi, crescendo, ci muoviamo un pò di più e più facilmente...
elisa ha detto…
Anche a me piacerebbe incontrarvi! Di sicuro a giugno!!
Baci, Elisa.
PaolaClara ha detto…
Io ho quella di cucina, l'altra più che vocazione è questione di necessità. Poi cin 3 gatte e una cana...
monicabionda ha detto…
a proposito di cucina, ne ho imparata un'altra: mai iniziare una preparazione PRIMA di aver verificato di avere in casa l'ingrediente base . Stasera un risotto taleggio e speck si è trasformato in spaghetti così, in un battito di ciglia...

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