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una intera settimana di montagna

Può essere poco o può essere molto. Quest'anno per me è stata un vero toccasana.
E ha dimostrato che "il mondo è davvero piccolo" e che le coincidenze sono sempre in agguato.

Per rigenerarmi e recuperare - in prospettiva anche futura - ho scelto di andare da sola pochi giorni a Canazei, Val di Fassa. Mi sono affidata all'azienda di promozione turistica, mi hanno scelto e prenotato un albergo molto gradevole e con personale preparato poco invadente ma attento... insomma, dovrebbe essere la norma e invece è sempre più una rara sorpresa.
Mai stata a Canazei prima, mai stata in Val di Fassa: pensavo fosse un buon posto, per ritemprarmi. E in effetti ho dormito mangiato passeggiato dormito mangiato e passeggiato. Senza stravizi e senza esagerazioni.
La sorpresa è questa.
Da sola, a cena... la cameriera di sala mi mette la prima sera in un tavolo d'angolo, e dalla seconda sera mi mette di fianco ad una coppia di miei coetanei (almeno apparentemente). Troviamo tutti e tre che sia un pensiero carino, almeno possiamo farci compagnia a cena. Chiacchiere di rito (Di dove sei? ci diamo del tu? che lavoro fate?) che indagano in modo discreto su lavoro e abitazione e famiglia e simili.
Mi stupisce che lui, di Fano, racconti di lavorare a Milano ma di non aver studiato a Milano. Ovviamente domando con discrezione... e lui narra di un tempo universitario bello, a Pavia, in collegio.
Io penso alle persone che da qualche anno fanno parte della mia vita: un discreto gruppo di 'collegiali' pavesi... e penso che magari si conoscono. Provo a chiedere l'età: corrisponde, in effetti.

Ecco la sorpresa: Rodolfo, di cui non conosco il cognome, ha studiato storia dell'arte a Pavia, alloggiando al Ghislieri.... insieme a Marco, Emanuele, Laura e molti altri...
Ora Rodolfo è sposato con Francesca, e hanno un bimbo di un anno e mezzo che si chiama Guido. Insegnano entrambi, lui arte al liceo (con una piccola incursione universitaria, a quel che ho capito). Lei matematica, da precaria nelle scuole superiori, e molto più stabilmente all'università.
Dulcis in fundo, abitano a Milano in una zona che ho molto frequentato da aprile dello scorso anno. Molto.

Insomma, forse è il caso di lasciar fare al destino....

Commenti

PaolaClara ha detto…
Oh, sì. Il destino la sa lunga... ;)
Capobelsky ha detto…
Belle coincidenze: sempre una meraviglia vedere collisioni fra pianeti lontanissimi...
Un abbraccio da Maputo.
Emanuele & the gang

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