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e poi ci sono medici talebani

Di quelli che decidono che la rigidità a prescindere è la miglior politica.
Di quelli che non considerano nulla delle persone che hanno di fronte e vanno avanti come treni.
Uno l'ho  incontrato io in questi giorni.

Premessa.
Soffro di diabete gestazionale, scoperto da un paio di settimane (praticamente a ferragosto).
Conscia della necessità di tenere sotto controllo la situazione, fisso tutti gli appuntamenti del caso (in Italia, ora come ora, sembra che questo sia il problema più serio e più tragico ti possa capitare... avrei qualche perplessità in merito, ma tant'è).

Comunque:
ambulatorio diabetologico il lunedì - dove mi consegnano macchinario per il controllo quattro volte al giorno del livello di zuccheri nel sangue.
ambulatorio dietologico, per sapere cosa mangiare, quanto e quando, il venerdì.
La domanda mi sale alle labbra prima che io la possa fermare "Ma allora, controllo la mia condizione prima di aver avuto una dieta?" Risposta della dottoressa "applica la regola del buonsenso e cerca di evitare i cibi grassi, mangia verdura e poi vediamo"

Ok

oggi - a due giorni dall'inizio della dieta - vado al primo controllo diabetologico. Sapendo di aver sgarrato un paio di volte (un po' per prova, lo ammetto. Ho tentato con un cucchiaino di miele sulle fette biscottate, e con un cucchiaino di marmellata, scoprendo che la marmellata ha reazioni decisamente brusche sul livello di glicemia, mentre il miele ha fatto registrare un picco contenuto).

Il medico talebano incontrato immediatamente dopo l'inizio della dieta non mi lascia nemmeno parlare e mi contesta immediatamente "AH, MA L'INSALATA CON IL TONNO NON VA ASSOLUTAMENTE BENE!" Eh? "Nonvabenenonono..."
Tento di capire il perchè, e la risposta è "meglio un buon pesce ai ferri tanto ci vogliono cinque minuti per cucinarlo"

Ma... (improperi a caso)... secondo te in ufficio come e dove me lo recupero un pesce cucinato ai ferri in cinque minuti? No, dico, dove?
E poi: guardiamo le cose come stanno. Nella dieta che mi è stata consegnata il tonno, all'olio o al naturale, c'è... e quindi????

Uscendo, l'infermiera mi rincuora... "ti ha sgridata? non dargli troppo retta, mi raccomando, è uno un po' troppo rigido"...

Commenti

erikaluna ha detto…
se vuoi aprire il capitolo medici in gravidanza son sempre disponibile...
ps un bacione ;)
Giovy ha detto…
Secondo me certi dottori provengono da una strana galassia aliena.

Potevi chiedergli di venirti a preparare da mangiare! :-)

Scherzi a parte... in bocca al lupo per la lotta contro la glicemia e una mozione d'onore all'insalata col tonno (il must di tutte coloro, me compresa, che mangiano in ufficio)
monicabionda ha detto…
Va ammesso che, da figlia di diabetico, conosco un po' le dinamiche e mi sono accorta che c'è decisamente poco da fare. La dieta è importante TANTO QUANTO la tranquillità (ieri, sotto stress, ho visto la glicemia schizzare a livelli impazziti) e il movimento (quando sono a casa e posso andare a fare la camminata va MOOOLTO meglio).

Eccomunque... dovrebbero essere solo due mesi...
PaolaClara ha detto…
In generale i rigidoni non li ascolto manco se hanno ragione. Per principio, come loro non ascoltano me...

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