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sensibilità

No, a volte manco completamente di sensibilità e me ne accorgo con colpevole ritardo. Oggi mi è scappata una mail un po' brusca, per indicare a una 'pubblicitaria' che no, il nostro giornale non è così e no, non le ho mai chiesto un redazionale e no, non pubblicheremo quella roba che lei ci ha rifilato come 'testo di informazione sull'evento del 17 settembre'.

Ma ammetto che la mia soglia di tolleranza è abbastanza bassa. E che in questo periodo mi sento meno coccolata del solito. Sarà che tocca a me, in questo momento, coccolare gli altri.
A volte mi chiedo perchè si innesca questo meccanismo malsano per cui io non sono in grado di dire tranquillamente quello che mi passa per la testa, senza che questo diventi - alternativamente - tragedia oppure motivo di pietas.
Ho solo voglia di sane vacanze. Mi piacerebbero non da sola, ma nel caso abbozzerò perchè non ne posso davvero quasi più

Commenti

PaolaClara ha detto…
Cosa vuoi che sia un colpevole ritardo? No, non manchi di sensibilità, forse la necessità di una vacanza aumenta la tua e fa scendere dal piedistallo l'importanza che di solito dai a quella degli altri. Ma sei la persona più in grado di mettere chiunque a proprio agio che conosca, quindi è difficile credere che questo vada oltre una rispostaccia pre-vacanza. Sapessi quel che faccio io...

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