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giornate

Da ieri - per essere precisi, dal pomeriggio di ieri - tratto male chi mi sta più vicino. Forse smaltisco il cumulo dei nervosi, la rabbia e la paura? Forse.
Intanto però una collega mi ha mandato questo, per tentare di farmi sorridere - o magari temeva tuoni e fulmini e saette...

Oroscopo - Sagittario, settimana n.46
E' una Luna “storta” quella che inaugura questa settimana, che disturba Marte e Mercurio nel vostro segno. E infatti sarete imbronciati, svogliati e un po’ pessimisti, ma anche impazienti di produrre, nonché pronti a reagire scontrosamente al minimo ostacolo, alla minima critica! Fortunatamente, Venere è tornata in posizione amica e l’umore riprenderà quota in fretta. 
Mercoledì e giovedì saranno i giorni migliori, nei quali tornerete propositivi e dinamici. Non lesinerete effusioni appassionate a chi saprà apprezzarle, riconciliandovi con il partner e trasmettendo entusiasmo e rinnovata fiducia anche nell’ambiente di lavoro. Se siete single, approfittate di questa nella energia di Fuoco che vi rende brillanti, audaci, espansivi. dopo le baruffe dei giorni scorsi. Tornerete più seri e concreti nei giorni successivi, e forse proprio tra venerdì e sabato sarete costretti ad affrontare una bega di lavoro dell’ultimo momento… Dopo vi sentirete un po’ stanchi, ma anche soddisfatti. Regalatevi una domenica di relax, per dedicarvi ai vostri hobby preferiti, alla cura del corpo e al riposo della mente, insomma ad attività rigeneranti, in omaggio alla Luna Piena nel sesto campo.

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Episodio uno: la crisi della mezza età
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E' la solita vecchia storia: donna molto giovane (molto) seduce -suo malgrado- uomo affermato, che sceglie di buttare all'aria la vita attuale per costruirne una che gli permetta un avvicinamento. Lei, saputolo, scappa con la beata incosci…

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torino, mia bella

Tre giorni a Torino. Tre giorni di schizofrenia, a pensare 'voglio fortissimamente tornare a vivere qui' 'non voglio assolutamente vivere qui' in una alternanza degna di una altalena molto performante.
Tre giorni in cui mi sono accorta che per Carlo ci sarebbero molti più stimoli che in provincia, ma che mancherebbero molte altre cose che in provincia invece ci sono.
E insomma, sono passati 24 anni ma ancora non ho trovato la sintesi che mi fa dire 'meglio qui o meglio lì'. La sola risposta possibile, ancora, oggi, è 'non è meglio o peggio, è diverso'.

Solo che questo diverso, a volte, mi sembra un treno che è passato e sul quale non sono riuscita a salire.

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i parenti sudafricani, con i quali si è spalancato un mondo dove il mondo è tutto vicino a casa; il festival 'Metti in piazza la cultura 2017', dove Carlo si è trovato vicino a un Carlo e a un Pietro nel realizzare gli esperimenti scientifici (…