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portarsi avanti

Ecco il mio compito della settimana.
Teniamo conto, per favore, che da mercoledì sarò tappata nel mondo delirante e meraviglioso del Salone del Gusto...

Per assegnarti il compito di questa settimana, ho preso in prestito qualche idea dalla lista di suggerimenti che il poeta del Sagittario Kenneth Patchen dà nel libro The journal of Albion moonlight. Sei libero di improvvisare, ma cerca di realizzarne almeno tre: 
  • soffoca ogni residuo di vergogna;
  • non sopportare nessuna croce;
  • allarga tutti i confini; 
  • arrossisci sempre di stupita innocenza; 
  • scava nel tuo subconscio; 
  • passa da un mondo all’altro con spensierata devozione; 
  • espelli il primitivo;
  • crea un cervello libero; 
  • non rinunciare a nessuna oscenità succulenta; 
  • verifica l’irrazionale; 
  • conquistati una reputazione sublime; 
  • crea almeno un mostro;
  • moltiplica tutte le opinioni; 
  • appartieni a tutti.

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una settimana in montagna, era tanto che non.

La val Gardena è bellissima. A dire il vero tutte le Dolomiti sono bellissime, ma la val Gardena è un posto speciale.
Dopo molti tira e molla per questa strana estate, siamo andati in vacanza solo Carlo ed io, per una intera settimana, in garni (cosa che mi ha permesso di spiegare la differenza tra pensione, bed and breakfast, garni, hotel - albergo ecc). E' stata un'esperienza bellissima, che conto di rifare: le vacanze a due sono veramente necessarie per prendere il ritmo, ritrovarsi, capirsi e conoscersi meglio senza le interferenze del parentado vario (nonni, zii... ). Carlo ha imparato un sacco di cose, ha finalmente capito bene come si sta a tavola, ha giocato, dormito, camminato, preso un sacco di bus e un sacco di funivie, fatto un picnic a oltre 2000 metri con il vento forte, avuto la mamma tutta per lui, sempre, 24 ore al giorno, per otto giorni pieni.
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Nonostante tosse e mal di gola imperanti (sì, sono all'undicesimo giorno di antibiotico), nei giorni scorsi ho passato momenti memorabili, anche per questo 2017.
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Episodio uno: la crisi della mezza età
Giovedì sera, dopo una vita da reclusa, mi concedo una birra in compagnia di un conoscente. Avevamo disquisito di lavoro in chat, ed era necessaria una integrazione alle chiacchiere.
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