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I'd like to change my point of vue...

Cerco di essere lucida, e mi incanto, inchiodata, davanti ai dieci lavori che (tutti insieme) devono andare avanti, e in fretta. E' da stamattina - da dopo la sveglia, che ha cancellato in testa il sogno lasciando un vago sentore di fascinazione - che mi gira in testa questa canzone:

I'm sitting here in a boring room
It's just another rainy Wednesday afternoon
I'm wasting my time
I got too much to do
I'm hanging around
I'm waiting for ... boh
But nothing ever happens. And I wonder


Chissà perchè poi. Eco inutile. Il mio atteggiamento non è quello descritto dalla canzone.
Sì, sì, wonder, ok, ok, vabbene: ma adesso basta wonder, voglio che arrivino cose concrete.
Cose che accadono, non cose sognate, spezzettate, digerite e buttate via ancora prima di farle cominciare.
E se non arrivano loro, voglio andarle a prendere io. Ho cominciato a farlo.

Ieri sera ho provato a tirar fuori questa energia che non ne vuol sapere di uscire: ma ho scelto il "contesto" sbagliato.
Un allenamento privato, con un ragazzo che dovrebbe andare a disputare i mondiali di una disciplina di boxe e il suo allenatore. Regnava la paura, a quell'allenamento. Il ragazzo si è fatto venire mal di schiena (psicosomatico, ma guai a dirlo). Il suo maestro è scettico e 'affossante'. Non avendo niente da fare, hanno deciso di allenare me. Ve lo avevo chiesto? No. E allora perchè non vi preoccupate di voi? Dai, su.
Una battuta. Rispondo.
Un'altra. Rispondo.
Una terza.
Il maestro dice "Ah, se te l'avessi detta io mi avresti già risposto malissimo" E io "in effetti sì". Messaggio assolutamente inutile, non colto e non percepito.

La rabbia, invece che diminuire, è aumentata.
A guardarla bene in faccia, senza nascondersi dietro al nervoso momentaneo, è rabbia per chi - me compresa - spreca il suo tempo, le sue occasioni, la sua vita. E' rabbia perchè non ho il potere di cambiare le cose come vorrei, o perchè non ne ho la capacità o il coraggio (e questo è peggio).
Ma è una rabbia sana, dopo tanto tempo. E' quella spinta ad agire, a fare, a cambiare finalmente.

Ieri sera, alla fine, sono tornata a casa a piedi.
Oggi piove.

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