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Cene, delitti e altre amenità

Ci siete mai andati a una cena con delitto?
Io sì, ieri sera, con la medesima compagnia che mi propose questa- qualche tempo fa.
Una compagnia un po' strana, fatta di persone diverse da me, con cui ho in comune davvero solo la passione per certi giochi di società (io, dopo un po', mi annoio. Loro invece sono fanatici, tanto da andare ad Essen alla Fiera del Gioco, ogni anno).

Stavolta a mettere in scena il delitto erano tre attori professionisti. Una sorpresa, vera: perchè due di loro sono vecchie conoscenze.
Con uno di loro in particolare (lui) ho recitato pochi anni dopo aver lasciato Torino. Rimane una delle persone più brillanti che io ricordi, legate a quell'esperienza - maligno e cattivo, sì, ma molto brillante.

Mi sono divertita, ieri sera, ho riso molto e mangiato un po' (capitemi, eravamo alla Festa dell'Avis, non in un ristorante vero).
Ho parlato a lungo con l'attore amico - che ho trovato in splendida forma, va detto. Lo ricordavo un po' imbolsito da un lavoro che lo appesantiva: e in effetti mi ha confermato che quel lavoro è abbandonato al suo destino, mentre lui ha scelto di fare l'attore per davvero. Non so se rende, so per certo che si diverte e che è migliorato molto, rispetto a come lo ricordavo io. Conta di sicuro anche la vicinanza della donna giusta, la stessa da dieci anni. Sono davvero contenta per lui.
Ah, e contenta anche per noi: abbiamo vinto il primo premio!
Mi sarebbe piaciuto che ci fosse qualcuno, con me, perchè tendo a voler condividere le cose che faccio con le persone a cui tengo.

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