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del perchè del mio silenzio parziale di questi giorni

Trasloco - part one.
Se dovessi trovare una frase per definirlo, direi "E' un delirio". Poi ci penso meglio e dico che "E' un vero delirio".
So che alcuni lettori di questa casa virtuale hanno affrontato più di uno spostamento.
Io invece ammetto di averne presi di petto pochi, un paio.

Mai così rivoluzionari come quello attuale: da una casa abitata in quattro a due case abitate due di qua e due di là. Abbiamo una casa - moloch, che si è negli anni dilatata a dismisura. Così questo trasloco doppio ci impone di fare alcuni movimenti chiave.
  • Spostiamo ciò che abbiamo accumulato per una vita più quello che abbiamo ricevuto negli ultimi anni (un'amica di mamma, che è mancata e ci ha lasciato tovaglie e servizi di piatti; la nonna con tutto quello che è arrivato; gli zii - entrambi - e alcuni regali importanti).
  • Eliminiamo finalmente quegli accumuli che hanno trovato una posizione comoda e ben piazzata.
  • Ci trasciniamo dietro quelle cianfrusaglie che non abbiamo tempo di scartare, dicendo "Vabbè, caccia tutto dentro la scatola, quando la riapriremo butteremo via" (pessima idea, questa. davvero pessima idea).

Ieri la prima parte della casa moloch ha preso il via, è partita per la sua nuova destinazione.

Effetti collaterali:
1-la mia allergia agli acari della polvere sta festeggiando. Io decisamente meno.
2-Dopo aver portato via metà delle cose ci siamo accorti che l'altra metà è ancora, decisamente, troppa.
3-Ci manca la cucina sia nella nuova casa uno, che nella nuova casa due. E mancano due settimane all'abbandono di vecchia casa.
4-Il cane è entrato in crisi mistica.

...E il lavoro in ufficio, purtroppo, non si sta congelando per consentirmi di dedicare le energie necessarie a tutto ciò.

Commenti

Capobelsky ha detto…
Secondo me gli eremiti se la passano meglio. La prossima volta scegliamoci una tana e chiudiamola li'. Coraggio.
emanuele
monicabionda ha detto…
emanuele, grazie. OOOOmmm (magari ce la posso fare)

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