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agorà, o del fanatismo

Ho visto un SIGNOR film
Agorà, del regista del "Mare dentro", e con Rachel Weistz nel ruolo di Ipazia.
Davvero bello: per le idee che muove nella testa.
Perchè per me un bel film è quello che mi rimane appiccicato addosso quando esco dal cinema, e mi costringe a pensare. Non sempre penso cose piacevoli, o sento cose piacevoli, ma in ogni occasione mi sento viva.

Dal cinema sono uscita desiderando di essere come Ipazia: libera, consapevole delle proprie capacità, pronta ad esplorare e ad andare un poco più in là, nella comprensione, nella vita. Come da adolescente, quando desideravo essere come Marie Curie.
Continuare, sempre.

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