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Alluce, mignolo, medio... (edit: alluce, minolo, trillice...)

Piedi. Credo che la parola d'ordine di questi giorni sia piedi.
Piedi doloranti, dopo aver girato ore e ore in lungo e in largo con ai piedi le scarpe sbagliate (ma perfette per una serata normale, che sia chiaro). Piedi che rinascono, calzati in discrete ballerine beige. Piedi che si muovono nervosi.
Piedi che perdono le scarpe: sarebbe stata una fotografia bellissima, oggi. Una donna di nero vestita, al telefono, con i capelli rosso fuoco scintillanti sotto il sole, e la scarpa che rimane ferma mentre lei continua, a camminare e a parlare.
Piedi imprigionati negli stivali di pelle, piedi che rifiutano la gabbia e girano a stivali slacciati e penzoloni. Piedi già pronti all'estate, di scuro smaltati e senza protezioni.
Piedi, addirittura, già nudi ed esposti.

Piedi che hanno macinato chilometri: i miei, e quelli altrui, hanno percorso padiglioni a passo di marcia, sbirciato esposizioni e catturato briciole di pensieri.
Per vedere il Salone del Mobile e lasciarsi suggestionare dal Fuori Salone: due giorni non bastano. L'anno prossimo la studierò meglio...

Commenti

valealsole ha detto…
oh beh...credo di aver parecchio da leggere per aggiornarmi!!
Ci vorrà un po' di tempo...

Vale

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