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Stamattina, tra il suono di una sveglia e quello successivo – sì, è vero, lo so, sono una stanca cronica: per questo suonano due sveglie sul mio comodino, una 15 minuti dopo la prima – ho sognato.
Ho sognato di andare in negozio.

Era un negozio di abbigliamento di quelli moderni, con tanta luce e le cose esposte su quegli scaffali di metallo tutti aperti. Si poteva girellare per il negozio e scegliere – c’erano tante maglie belle, primaverili e colorate. Adocchio affascinata una camicia di jeans chiara, di quelle con le pinces sotto al seno (lo so, questa la capiranno solo le donne, e nemmeno tutte), di tessuto però, vagamente somigliante a una camicia che giace nel mio armadio da tempo per cambiamenti… ehm… strutturali. La camicia aveva un inserto di tulle blu scuro tutto intorno all’abbottonatura. Era lunga e quasi provenzale nello stile. Dava l'aria di una cosa convinta e leggera, presente a se stessa e lieve.

Mi piaceva.

Non c’è stato modo di provarla: chiedo alla commessa (straordinariamente somigliante alla ragazza da cui vado a fare i massaggi) di tenermela da parte
E’ mezzogiorno, il negozio riapre alle tre e mezza, tornerò alle tre e mezza.

Secondo tempo. Sono le tre e mezza. 
Entro in negozio, l’altra commessa mi guarda sorridente e dice “Ah, sì, la camicia, adesso la prendiamo” e la commessa che mi ha servito la mattina va decisa allo scaffale. Dove la “mia” camicia non c’è. Non si vede da nessuna parte. Vedo l’imbarazzo crescere a dismisura. Il volto della commessa diventare tutto rosso.
Arrivano intimidite a testa bassa.
Ecco cosa hanno da dirmi: “Eh, ci scusi tanto, ma sa è venuta la signora TALDEITALI che ne aveva bisogno per una sfilata. Eh, le serviva proprio quella. Ci rendiamo conto… “
“ci rendiamo conto???? Ci scusi tanto??? No, ma dico: io vi ho detto che l’avrei comprata. Di tenerla da parte. Come avete fatto a darla via in UN’ORA?? Eh? Come???? E’ una questione di principio. Non vi dovevate permettere. “
L’unica cosa che ricordo è che mi sembrava di essere diventata GRAAAANDE, come i personaggi nei film che si gonfiano e diventano minacciosissimi. Grande e piena di sdegno.

Commenti

Agnese ha detto…
ihihihih
tipo alice :) con i vestiti che ti si rimpiccioliscono e un diavolo per capello :O)
Anonimo ha detto…
carpe diem, cara
baci Jean
monicabionda ha detto…
jean... quella jean? quella che compie gli anni oggi ??? :-)

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