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Mi sento strattonata da emozioni contrastanti:
da una parte la tristezza, e l'abitudine a vivere in difesa assunta nell'ultimo anno e mezzo;
dall'altra la primavera, le novità, anche gli ormoni forse, e la voglia di proiettarsi all'esterno. Una voglia che da tempo non provavo e che mi piace, tanto.

Come ogni anno con l'approssimarsi della primavera torna in auge la dieta (parola sconosciuta per molti dei lettori di questo blog, ma che invece per me è tristemente nota: un allenamento della volontà). Poi mi chiedo di quale primavera io stia parlando, se la neve continua incessante a cadere - anche oggi, in riviera trasformata in acqua (Cesenatico sotto l'acqua, Porto Canale esondato) e sugli Appennini, sulla via Emilia, più a nord diventata neve bianca soffice e invadente.
Ho ricominciato a respirare, a polmoni quasi pieni, non ancora del tutto.
In programma ci sono piccole cose, piccoli viaggi, piccole uscite. Cene, di quelle belle (con i compagni di scuola). Cose e persone che desidero, con cui mi trovo bene. Cose e persone che mi fanno tenerezza, e con le quali condivido piccoli cammini.
Il mio cuore torna ad essere grande- e pare lo sia davvero, anche fisicamente, più grande: stasera scoprirò cosa si intende con questo.

Ho voglia di farmi bella, dentro e fuori. Leggera, come diceva la nonna riferendosi al ballo "Ah, quando balli devi stare leggera. Mi piaceva tanto, mi facevano ballare in tanti perchè io ero leggera. Ricordati, non pesare sul compagno. Fatti guidare, ma stai leggera

Commenti

PaolaClara ha detto…
Bella l'immagine con cui chiudi.
E bello il tuo cuore grande, sempre più grande.
monicabionda ha detto…
Il mio cuore grande e un po' fifone... visita rimandata alla prossima settimana ;-)
Agnese ha detto…
anch'io desidero sentirmi leggera...e ho voglia anche di sentirmi bella, dentro e fuori [dieta pure io ;) ma i risultati, cavolo se si vedono!!! yeahhh]

[p.s. in bocca al lupo per la visita]

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