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Il solito oroscopo della settimana per il Sagittario...
Il choctaw, una delle lingue dei nativi americani, ha due forme verbali per il passato.
Una serve per parlare di eventi di cui abbiamo avuto esperienza diretta.
L’altra per riportare informazioni di seconda mano di cui non vogliamo assumerci la responsabilità.

In un mondo perfetto, la prossima settimana voi Sagittari sareste in grado di inserire questa prospettiva in tutto quello che comunicate. In altre parole, sapreste sempre distinguere le verità indiscutibili da quelle presunte. Secondo la mia analisi dei presagi astrali, questo vi garantirebbe il potere di influire sui ritmi della vita per farli scorrere in vostro favore.

Il rumore di sottofondo in ufficio è quello classico del venerdì pomeriggio, quando tutto ti rotola addosso e cerchi di non farti sopraffare dalla valanga.

Ho voglia di neve - lo so, sono malata - e pare che a Milano mi abbiano sentita, viste le condizioni del tempo.
Ho le dita incrociate per chi dovrebbe riuscire a rientrare a Washington a godersi la bianca nevicata storica.
Ho le dita incrociate per me, che devo ricordarmi un compleanno (è domani, e da sempre ho il dubbio che sia oggi, e invece è domani e mi devo ricordare, domani, che è domani... )
Ho le dita incrociate per quella raccomandata che è arrivata e devo andare a ritirare domattina prima di partire. Che non siano notizie brutte...
Ho mal di schiena... mal di stomaco... mal di pensieri, ecco la verità.
Ma sto procedendo con le farfalle sulla tela, che hanno cominciato a volare alcuni anni fa e che finalmente sono quasi concluse. Parlo di punto croce, su una grande tovaglia bianca. Mi si dice che sono talentuosa, per questi lavori (ricamo, maglia e simili). Mi piacerebbe approfondire, ma la maestra ideale è lontana.

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