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delle giornate belle

Amici incontrati dopo una vita e mezza (davvero, quante cose sono clamorosamente cambiate dal compleanno di G., a settembre 2008 sul Po).
Una bella serata davvero, piena di parole di chiacchiere di risate di sonno (sì, anche quello, a un certo punto) di voglia di non tornare a casa subito di discorsi molto seri di discorsi molto frivoli di invidia profondissima ;-) per il viaggio di questa estate.
Però in fondo agli occhi stava una punta di malinconia, per chi sta altrove.
E domenica, la nonna. Che sta meglio di quel che fa credere - ma non osa dire "sto bene" per il timore di rimanere sola ancora. La nonna che si è ripresa. La nonna che quando ha visto i fiocchi di neve farinosa scendere dalle nuvole si è illuminata tutta e mi ha chiesto con gli occhi brillanti "Mi vai a prendere un bicchiere di neve? Copriti, però, non prendere freddo!".

Manca un giorno a martedì

Commenti

PaolaClara ha detto…
Già, le belle serate in cui ci sta un po' tutto. Anche un po' d'invidia, perché no? Alla fine lasciano il segno.
E un bicchiere di neve, quanto tempo...

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