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i buoni propositi

In questo tempo di feste, tutti fanno buoni propositi per l'anno che verrà.

Caro amico, ti scrivo così mi distraggo un po'. E siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
In questo tempo di feste, ho ritrovato relazioni vere e preziose. Alcuni parenti che fanno famiglia, quella vera. Alcune amiche, quelle di sempre, presenti davvero. Anche nelle piccole cose.

Da quando sei partito c'è una grossa novità.
Più di una a dire il vero.
In questo tempo di feste, ho compreso che gli errori di valutazione si pagano. Alcuni molto cari. Ma si superano anche per fortuna.
Ho visto che sto imparando a prendermi cura di me.
Continuo a provare a prendermi cura degli altri.
Scopro che in certi casi la mia presenza è importante: è una sorpresa piacevole.

L'anno vecchio è finito ormai, ma qualcosa ancora qui non va.
Mi aspetto ancora 'cose' dalle persone. Ogni tanto ci ricasco. Miglioro, ma ancora non ho imparato.
Sono cose del cuore: il piacere di trovarsi, il dispiacere sincero nel non riuscire a farlo.
Cose che da qualcuno arrivano, e si percepiscono forte e chiaro.
Da altri - da quelli che immaginavo più vicini, una cugina, un amico - no.
Fanno meno male, ma ancora "bruciacchiano".

... cosa si deve inventare, per poter riderci sopra, per continuare a sperare...
Io sono - forse mio malgrado - tornata a casa, e mi darò alla cucina in questi giorni. Provo la gloriosa ricetta degli agnolottini fatti in casa, quella della zia Maddalena. E spero che il 2010 sia l'anno delle relazioni. Tutte.
AUGURI!!!

Commenti

PaolaClara ha detto…
Auguri!
E che dire? Le aspettative sono quelle che ci fregano sempre, anche quando sappiamo che ci fregano ci caschiamo ugualmente. Ma sempre meno...
A presto, speriamo davvero.
cinas ha detto…
gli agnolottini sono sempre una certezza

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