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Sono in teoria quasi pronta ad andare. Eppure mi sembra di non essere presente affatto. Passo le notti a sognare - e la mattina non ricordo cosa ho sognato - e i giorni a correre per lavoro. Ma come se non fossi davvero qui, davvero presente.

E. preferirebbe post 'da esterno', e ce ne saranno in questi giorni di corsa frenetica e di impegni. Ma è il momento di un post 'da interno', di mini riflessione.
Hanno detto a mia madre "e' bello quando ci siete voi, perchè siete sempre sorridenti!" Credo sia vero che una delle nostre caratteristiche come famiglia sia quella dell'allegria e dello sguardo positivo. A volte costa una discreta fatica, lo ammetto. Altre volte è naturale come l'aria che si respira.

E' mio padre il peso che tira indietro, colui che non è disponibile a tornare di buon umore. Per questo a volte è faticoso fargli tornare il sorriso sulle labbra.
Adesso, finalmente, dopo aver avuto il diabete a 390 (sì, 390), con tanto di crisi notturna venerdì, si è finalmente piegato alla dieta, e cerca di essere ligio.

Ieri sera abbiamo sfogliato le fotografie dei tempi andati.
Vi comunico che nel 1995 ero decisamente magra - il periodo d'oro sta tra il 1991 e il 1996/7. Ora, appurato che proprio come allora non tornerò, tra gli impegni di novembre sta una dieta seria.
Che finalmente forse riuscirò a fare davvero perchè:
  • io sono motivata
  • a casa sono tutti a dieta
  • andare in giro mi impedirà di vivere otto ore seduta alla scrivania

forse.

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