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Per gli affezionati lettori: il periodo di settembre - ottobre è sempre stato particolarmente impegnativo per la tenutaria del blog.
Se prima - quando lavoravo per il teatro - il periodo più difficile era sempre settembre (tempo per la presentazione dei calendari teatrali alla stampa), adesso - ormai da 7 anni - il momento clou è quello che precede LA fiera, il momento cardine della nostra comunicazione.
Ogni anno mi riprometto di organizzarmi meglio e di evitare eventi collaterali, in modo da non essere sovraccarica. E invece ogni anno è peggio.

Così il 2009 passerà alla mia storia personale per avere visti concentrati tutti insieme
  • l'organizzazione di un convegno a metà ottobre
  • la presenza per quattro giorni in fiera a fine ottobre con
  1. due stand in due posti diversi,
  2. una conferenza stampa per un argomento 'terzo'
  3. una cena di gala (sì, sempre quella) con annessi e connessi - gadget a tema, allestimento, ristorante, ammenicoli vari
  • il coordinamento di un evento su 5+4 regioni - con comunicati stampa, gestione dei materiali ecc ecc - previsto e già fissato per il 15 novembre
  • l'organizzazione di un secondo convegno - fortunatamente, dovrebbe essere la fotocopia del primo - nella seconda metà di novembre
Ritengo sia comprensibile se dico 'mi sento un pochino sotto stress'... vero?

E lo stress ogni tanto gioca brutti scherzi. Stamattina, ad esempio, ho cominciato per tre volte un testo, che non ho mai finito. Ho risposto a una telefonata pensando 'devo dire questo devo dire questo' e naturalmente la telefonata è finita e io non ho detto quel che dovevo.
Ho l'impressione che il mio cervello si stia arenando, come un criceto impazzito che corre sulla ruota e corre sempre più in fretta senza arrivare da nessuna parte.
Quindi le lacrime che verso ogni anno al sabato pomeriggio di fine fiera, come valvola di sfogo per la tensione accumulata e giunta al massimo, forse quest'anno potrebbero arrivare prima.

Però intanto vado a vendemmiare alle falde dell'Etna!! ;-)

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